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Immagine di repertorio

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Interdittiva antimafia alla Tecneco. La gestione passa a tre commissari straordinari: "Assicurati i servizi essenziali"

La decisione del prefetto di Foggia. La misura straordinaria di gestione avrà durata temporale limitata, necessaria alle amministrazioni intenzionate ad individuare un nuovo gestore per i servizi e, comunque, non superiore a 180 giorni

Nominati tre commissari per la gestione straordinaria e temporanea della società ‘Tecneco Servizi Generali srl’, con sede a Foggia, raggiunta, nelle settimane scorse, da interdittiva antimafia.

E’ quanto deciso dal prefetto di Foggia, Raffaele Grassi, - previe intese con l'Autorità nazionale anticorruzione - con l'obiettivo di assicurare il mantenimento di servizi essenziali e del livello occupazionale aziendale.

I commissari assumeranno tutti i poteri e le funzioni degli organi di amministrazione limitatamente all'esecuzione dei contratti in corso per lo smaltimento dei rifiuti con i comuni di Carpino, Castelluccio Valmaggiore, Chieuti, Lesina, Lucera, Mattinata, Manfredonia, Monte Sant'Angelo, Orsara di Puglia, Rodi Garganico, Serracapriola, Troia, Poggio Imperiale e Vieste.

La misura straordinaria di gestione avrà durata temporale limitata, necessaria alle amministrazioni ad individuare un nuovo gestore per i servizi in argomento e, comunque, non superiore a 180 giorni.

Analoga misura di sostegno è stata assunta nei giorni scorsi, dal prefetto Grassi per l'impresa ‘Interambienti Radatti’, operante nello stesso settore della gestione dei rifiuti. 

I commissari nominati sono i commercialisti Mirna Maria Rabasco, Pio Rinaldi e Antonio Rana, iscritti all'Ordine dei Commercialisti di Foggia.

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