Cronaca Cagnano Varano

Attività venatoria nell’area protetta del Parco del Gargano: deferite sette persone

Sono stati sorpresi durante disposte perlustrazioni presso località di Cagnano Varano, Ischitella, Carpino e Vico del Gargano dagli gli agenti dei comandi di stazione di Umbra e Cagnano

Nell'ambito di una serie di controlli del territorio disposti dal coordinamento territoriale del Corpo Forestale dello Stato di Monte Sant'Angelo finalizzati alla prevenzione e alla repressione dei reati inerenti gli illeciti venatori, gli agenti dei comandi di stazione di Umbra e Cagnano Varano hanno deferito a piede libero all'Autorità Giudiziaria sette persone intente ad esercitare attività venatoria all'interno dell'area protetta del Parco Nazionale del Gargano nel comprensorio dei comuni di Carpino, Cagnano Varano e Vico del Gargano.

I setti sono stati sorpresi durante disposte perlustrazioni presso località di Cagnano Varano, Ischitella, Carpino e Vico del Gargano. Durante le operazioni di Polizia Giudiziaria sono stati posti sotto sequestro penale probatorio sei fucili automatici calibro 12, un sovrapposto calibro 12 e centinaia di munizioni al piombo spezzato dello stesso calibro.

I responsabili sono stati deferiti all'Autorità Giudiziaria per introduzione di armi ed esplosivi in area protetta esercizio venatorio in zone vietate, omessa denuncia d'arma comune da sparo ai sensi del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, porto abusivo di arma e munizionamento e inosservanza di ordini impartiti dall'Autorità.

Diversi anche i soggetti deferiti all'autorità amministrativa per aver omesso il recupero dei bossoli delle cartucce e per dimenticanza di documenti venatori come porto d’armi, tasse di concessione governative e assicurazione per la responsabilità civile verso terzi. 

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