Cronaca Via Lecce

Spara contro il fratello affacciato al balcone, ferisce al volto i suoceri di lui e si dà alla fuga: rintracciato a Melfi dopo un mese

Il fatto risale allo scorso 25 aprile, a San Severo. In quell'occasione, i suoceri della vittima rimasero feriti al volto da alcune schegge di proiettile

Dopo un litigio col fratello, impugna una pistola e spara contro il balcone al quale quest'ultimo era affacciato. Per il fatto, la polizia ha eseguito un fermo per tentato omicidio, porto e detenzione illecita di arma da fuoco a carico di un 48enne di San Severo, con precedenti di polizia.

Il fatto risale allo scorso 25 aprile, quando alle 18 circa, il destinatario del provvedimento di fermo, dopo un litigio con il fratello, avvenuto per futili motivi poche ore prima, si era recato in via Lecce nei pressi dell’abitazione di quest’ultimo, esplodendo alcuni colpi d’arma da fuoco all’indirizzo del balcone dell'abitazione, dove erano affacciati sia il fratello che i suoceri, questi ultimi attinti da alcune schegge di proiettile al volto.

La tempestiva attività investigativa, consistita nell’acquisizione delle dichiarazioni testimoniali di alcuni presenti, supportate dalle immagini di videosorveglianza delle telecamere presenti in loco, nonché nell’attivazione di presidi tecnologici, ha consentito di ricostruire la vicenda.      

L'attività è stata eseguita nella tarda serata di ieri, dal personale della squadra mobile e del commissariato cittadino, al termine delle indagini espletate coordinate e dirette dalla  Procura di Foggia. Il fermo è stato eseguito in collaborazione con personale dell’Arma dei Carabinieri. L'uomo è stato rintracciato a Melfi, dove si era rifugiato rendendosi irreperibile.

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