Cronaca San Giovanni Rotondo

Operatore ecologico col 'pollice verde': piante di marijuana nel fondo agricolo, arrestato

Sequestrate 23 piante, dalle quali, secondo le tabelle ministeriali, sarebbe stato possibile ricavare 2750 dosi, per un valore al dettaglio di 15.000 euro

Operatore ecologico col 'pollice verde': nel suo fondo agricolo, i carabinieri gli sequestrano 23 piante di marijuana. E' quanto scoperto lo scorso martedì mattina, quando i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di San Giovanni Rotondo, unitamente a personale della Stazione di San Marco In Lamis, hannoarrestato in flagranza di reato Sabino Cocomazzi, 44enne, pregiudicato, operatore ecologico del posto, ritenuto responsabile di produzione illecita di sostanze stupefacenti.

I carabinieri, al termine di prolungati servizi di osservazione nella località Mila, a poca distanza dal centro abitato, hanno ispezionato un fondo agricolo in uso all’arrestato, rinvenendo e sottoponendo a sequestro una piantagione di marijuana composta da 23 pianteLe analisi effettuate dal Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti del Comando Provinciale di Foggia hanno appurato che, secondo le tabelle ministeriali, dalla sostanza stupefacente sarebbe stato possibile ricavare 2750 dosi, per un valore al dettaglio di circa 15.000 euro. Ovviamente la quantità di principio attivo sarebbe aumentata esponenzialmente a seguito della procedura di essiccamento, che il Cocomazzi non ha avuto il tempo di compiere. L'arrestato, al termine delle operazioni di rito, è stato accompagnato presso il proprio domicilio in regime di arresti domiciliari.

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