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Lo stupefacente sequestrato

Lo stupefacente sequestrato

Nulla sfugge a Saphira e Amira: cani-poliziotto fiutano 400 grammi di hashish

Gli agenti del commissariato di Cerignola hanno arrestato un 27enne del posto e denunciato una 23enne. Dall'esame dello stupefacente è stato calcolato che si sarebbero potute ricavare, nel complesso, circa 2200 dosi da vendere al dettaglio

Impossibile sfuggire al fiuto di Saphira e Amira, due cani-poliziotto che lo scorso giovedì hanno passato al setaccio rispettivamente un’abitazione e una cantina nel centro abitato di Cerignola, rinvenendo nel complesso 400 grammi di stupefacente.

I fatti risalgono allo scorso giovedì. Nel corso della mattinata, gli agenti del commissariato di Cerignola, nel corso di servizi per la repressione dei reati in materia di sostanze stupefacenti messi in atto con l’ausilio del personale del Reparto Prevenzione Crimine di Bari e unità cinofile antidroga di Bari, hanno effettuato una perquisizione presso l’abitazione di Luigi Costantino, 27enne del posto, sorvegliato speciale con obbligo di soggiorno e sottoposto ad obbligo di dimora.

Nel corso della perquisizione, il cane Saphira ha fiutato la presenza di sostanza stupefacente sotto un mobile di una cucina in muratura. La successiva perquisizione ha permesso poi di recuperare un borsello in tessuto contenente tre pezzi da 100 grammi ciascuno di hashish. L’uomo, dopo le formalità di rito, è stato arrestato e sottoposto agli arresti domiciliari. In sede di giudizio per direttissima, lo stesso è stato condannato ad un anno e sei mesi di reclusione da scontare sempre ai domiciliari.

Successivamente, gli agenti hanno effettuato un altro controllo nelle cantine di uno stabile nel quartiere Torricelli, sempre a Cerignola. In questa circostanza, il cane antidroga Amira ha richiamato l’attenzione degli agenti, segnalando la presenza di sostanza stupefacente in una cantina in uno ad una giovane donna incensurata. La stessa ha fornito le chiavi agli agenti che hanno recuperato un sacchetto in cellophane con due pezzi di hashish per complessivi 100 grammi.

La donna, 23enne ofantina, è stata denunciata in stato di libertà per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Dall’esame della sostanza stupefacente sequestrata è stato calcolato che da tutto l’hashish sequestrato sarebbe stato possibile ricavare rispettivamente 1788 dosi e 417 dosi da immettere nelle piazze dello spaccio cerignolane, per un ingente valore commerciale.

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