Una strada per Emanuela Loi: mozione di Fratelli d'Italia per ricordare la poliziotta uccisa nell'agguato a Borsellino

Iniziativa promossa da Antonella Zuppa, coordinatrice del Dipartimento Tutela vittime del partito di Giorgia Meloni, per ricordare la data del 19 luglio 1992. Il consigliere sanseverese Francesco Stefanetti si è reso disponibile a presentare la mozione consiliare

La strage di Via D'Amelio

Una mozione consiliare di Fratelli d'Italia, per commemorare la strage di Via D'Amelio con l'intitolazione di una strada ad Emanuela Loi, donna poliziotto assassinata nell'agguato mafioso che uccise il giudice Paolo Borsellino.

L'iniziativa muove dal Dipartimento Tutela vittime del partito di Giorgia Meloni, che attraverso la coordinatrice Antonella Zuppa ha inteso ricordare la data del 19 luglio 1992. Subito, il consigliere sanseverese Francesco Stefanetti si è reso disponibile a presentare la mozione consiliare.

Con la collaborazione dei propri amministratori locali, in tutta Italia Fratelli d'Italia chiede ai sindaci l'intitolazione di una strada a Emanuela Loi, prima donna poliziotto assassinata in un agguato. La tiratrice scelta era la più giovane componente della scorta del giudice; aveva 24 anni e tanto coraggio e dedizione nello svolgere il suo lavoro.

La mozione fu presentata, per prima, nel 2016, presso il comune di Roma su impulso del consigliere Fabrizio Ghera di Fratelli d'Italia. “Ricordare Emanuela è ricordare tutti coloro che indossando, ogni giorno, una divisa sono al servizio della sicurezza dell'intera collettività”, commenta Zuppa, dell'Assemblea nazionale di Fratelli d'Italia e responsabile provinciale del Dipartimento Tutela vittime in Capitanata. “La figura della Loi – continua Zuppa – è quella di una donna che ha saputo onorare il suo compito fino in fondo, nonostante la sua giovane età, schierandosi contro quel mostro chiamato mafia. Il suo operato, quello del giudice Borsellino e di tutti coloro che vi hanno perso la vita, sia da monito e stimolo per le nuove generazioni”.

In una realtà come quella della Capitanata, poi, la presenza delle forze dell'ordine è vitale e fondamentale per il ripristino di quella legalità tanto anelata che stenta a realizzarsi. “Ringrazio il capogruppo di Fratelli d'Italia in Consiglio comunale, Stefanetti – fa sapere Zuppa – perché subito si è mostrato sensibile anche a questa iniziativa del Dipartimento. L'auspicio è che questo esempio di concretezza e condivisione sia seguito in tutta Italia anche da altri amministratori”.

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