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VIDEO | "Lavoro ai foggiani, Salvini verrà qui e il candidato sindaco potrebbe essere leghista"

Andrea Caroppo, segretario regionale della Lega, ieri a Foggia ha riunito amministratori e dirigenti per costruire il partito del Carroccio anche in Capitanata

 

Li riunisce al D-Campus, a Foggia, per presentare loro il nuovo segretario provinciale leghista e dettare parole d’ordine ed agenda del territorio. Andrea Caroppo, segretario regionale della Lega, sa che ormai in Puglia si fa sul serio. Il partito del Carroccio è ormai sbarcato e si sta ramificando nei diversi comuni della provincia. Bisogna concludere quella trasformazione che dal movimento 'Noi con Salvini' deve condurre alla creazione di una vera e propria anima periferica del partito del Carroccio in Capitanata, attirare e formare (e in alcuni casi cambiare) classe dirigente,  prepararsi alle sfide elettorali prossime, banchi di prova cruciali per il segretario salviniano e i suoi bracci operativi nelle varie province. In Capitanata l’onere è stato dato a Daniele Cusmai, giovanissimo, di Vico del Gargano, salviniano della prima ora, dall’epoca di Rossano Sasso, dal cui vivaio è stato “estratto” per la carica di segretario provinciale.

Cusmai (che ha creato non poche divisioni all’interno del nascente partito verde qui sul territorio: fa discutere l’assenza ieri di Alfonso Fiore, dato verso altri lidi dopo la mancata nomina alla segreteria) è stato presentato ieri a militanti, amministratori e ai primi eletti negli enti locali. “Da questa provincia ci aspettiamo molto” il mantra cui con Caroppo ha galvanizzato un parterre di una trentina di persone. A Foggiatoday annuncia l’arrivo del ministro Salvini per “un sopralluogo” del territorio e la presa di coscienza dal vivo delle varie emergenze che lo attanagliano (criminalità su tutte). Cruciali saranno le imminenti sfide elettorali, in particolare nel Comune capoluogo, per il quale si ambisce ad una candidatura a sindaco leghista.

La discussione è stata portata avanti all’interno della struttura di via San Severo di un congiunto di Sario Masi, ex dirigente forzista, e dato in avvicinamento alla Lega (era a Pontida): “Sono una persona libera e curiosa – frena a Foggiatoday-, mi piace ascoltare ed osservare. Per il momento”. Masi si sta rendendo autore di un grande movimentismo nello scenario politico cittadino. Ha promosso il “Manifesto per la città”, un think thank “politicamente trasversale”, ci tiene a precisare, che mira, da qui alle prossime elezioni, a mettere su un’agenda di istanze e priorità della città. “A settembre avremo il festival delle periferie” preannuncia a questa testata, bollando come fantasia le voci che lo vorrebbero al lavoro sulla proposta Massimo Zanasi candidato sindaco della Lega. Il cantiere è tutto in fieri, la fibrillazione enorme. Tante anche le attese di politicanti del passato e neofiti che vedono nella Lega il giusto trampolino di lancio per “sbarcare” finalmente sulla scena politica cittadina e della provincia. Toccherà ai vertici fare la giusta selezione.

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