Comunali Foggia 2014

Di Gioia, distanti da centrodestra e centrosinistra: "Un'altra storia per Foggia"

Il candidato Sindaco cita De gasperi, e si distacca dai principali schieramenti. "Siamo liberi dalla litigiosità endemica del centrosinistra, e dalle logiche muscolari che si impongono nel centrodestra"

Le diatribe interne in seno ai due principali schieramenti impegnati nelle prossime Comunali, non lasciano indifferente Leonardo Di Gioia. Dopo l'uscita dell'Udc dalla coalizione di centrodestra, con conseguente appoggio a Marasco, e dopo la sfiducia di Sel allo stesso Marasco, che potrebbe essere il preludio alla formazione di una "lista di resistenza", Di Gioia ancora una volta rimarca la precisa volontà di scegliere un percorso lineare, e distante da centrosinistra e centrodestra. 

“Le vicende politiche di questi ultimi giorni sono state la prova che i partiti del centrodestra e del centrosinistra sono prigionieri di logiche vecchie e superate: alleanze prive di linearità e vincolo programmatico, con incomprensibili riflessi ideologici e settari.”, dichiara il candidato sindaco della coalizione civica “Un’altra storia per Foggia”.

“Il nostro progetto autonomo e civico” prosegue Di Gioia “non nasce da un aprioristico rifiuto della politica e dei partiti in  nome di un generico populismo alla moda, ma dalla constatazione che i partiti così come sono, le coalizioni così come sono non hanno né la volontà né la possibilità di dare risposte ai problemi di Foggia.

“Abbiamo spesso ispirato le nostre manifestazioni” sottolinea il candidato sindaco “ad una frase di Alcide De Gasperi secondo la quale ‘politica vuol dire realizzare’. La svolta programmatica, etica, comportamentale, che proponiamo per Foggia è tanto semplice quanto impegnativa: pensare in concreto, far rivivere lo spirito della cittadinanza attiva, impegnarsi per il presente e il futuro della città, senza alcun partito, senza alcun accordo preconfezionato.

“Per questo” conclude Di Gioia “nel più assoluto rispetto per le persone degli altri candidati sindaci e per quanti, in buona fede e con passione, sono impegnati nelle liste e nei partiti, ci sentiamo liberi (perciò felici) e distanti sia dalla litigiosità endemica del centrosinistra, sia dalle logiche muscolari che si impongono nel centrodestra.  Ci sentiamo in compenso molto vicini ai cittadini.”

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Di Gioia, distanti da centrodestra e centrosinistra: "Un'altra storia per Foggia"

FoggiaToday è in caricamento