Giovedì, 28 Ottobre 2021
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Premiata “Celenna”, la banda di Celenza Valfortore

Consegnato ufficialmente il riconoscimento del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. La cerimonia a Palazzo Dogana alla presenza del presidente Antonio Pepe

banda-2E’ stato Antonio Corsi, presidente del Tavolo Nazionale per la Musica Popolare, a consegnare al sindaco Francesco Santoro e ai rappresentanti dell’Associazione Celenna il riconoscimento di “Gruppo di Musica Popolare di Interesse Nazionale” destinato alla Banda musicale di Celenza Valfortore.

La consegna dell’attestato è avvenuta lunedì 12 dicembre, a Foggia, nella meravigliosa cornice della Sala del Tribunale di Palazzo Dogana, alla presenza del presidente della Provincia di Foggia Antonio Pepe e dei sindaci giunti da tutta la Puglia.

Il gruppo bandistico “Celenna”, di Celenza Valfortore, ha compiuto nel 2011 i suoi primi 92 anni di storia. Dallo scorso marzo, i cimeli della banda hanno trovato spazio all’interno del Museo delle Arti e Tradizioni Popolari di Roma. Sono 5500, in tutta italia, i gruppi bandistici che rinnovano una tradizione fortemente ancorata all’identità culturale del Bel Paese. La forza della musica, lo scintillio degli strumenti alla luce del sole e un esercito di cavalieri in divisa le cui uniche armi sono le note del pentagramma. E’ questa la magia della bande musicali di paese. “Arriva la banda”, gridavano i bambini nei giorni di festa, e le famiglie si fermavano in piazza e sui balconi per ammirare il passaggio del “concerto” e ascoltare le note possenti e leggere mentre il paesaggio urbano s’inondava di musica. Quella magia è ancora viva a Celenza Valfortore. La banda del paese è stata riorganizzata nel 2003 dall’Associazione Celenna. Il maestro e i musicisti di oggi sono gli eredi di una tradizione antica.

LA BANDA IN MARCIA NELLA STORIA. In origine fu il “Concerto Civico”. Era il 1885 e si ponevano le basi per l’istituzione, avvenuta nel 1919, della “fanfara”, quella che per tutti, già da allora, era la “banda di Celenza”. A organizzarla fu il maestro Giovanni Iannetta. Nemmeno il fascismo riuscì a fiaccare la voglia di musica dei celenzani: nel 1938, il concerto bandistico fu riorganizzato in “Corpo Musicale Dopolavoro”. Una marcia lunga tre decenni e si arriva agli anni della contestazione giovanile. Era il 1968 e fu il maestro Francesco Di Iorio a tenere un “Corso di musica popolare” per immettere nuove leve nella banda.

L’EREDITA’. Negli anni ’80, Antonio Delle Grazie, un musicante della banda, lasciò in eredità al concerto una cospicua somma con la quale fu possibile acquistare diversi strumenti musicali, tra i quali spiccano per importanza tre bassi “americani”. Sugli strumenti acquistati venne incisa una dedica al generoso donatore. L’ultima riorganizzazione della banda risale a otto anni fa. E’ avvenuta ad opera dell’Associazione Celenna, sodalizio che raccoglie fra i suoi volontari semplici appassionati ed esperti della musica, tutti votati a prestare il proprio contributo culturale. Ha lo scopo fondamentale di allargare le conoscenze e valorizzare la cultura musicale di Celenza Valfortore. Grazie a questo impegno, Celenna ha potuto realizzare molte e importanti iniziative: dalla riorganizzazione del Complesso bandistico alla costituzione di una Junior Band; dall'organizzazione di corsi di musica alla costituzione di un'Orchestra di musica leggera-pop, diventando a Celenza un vitale centro di produzione e diffusione della cultura e della tradizione musicale.

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