Premiata “Celenna”, la banda di Celenza Valfortore

Consegnato ufficialmente il riconoscimento del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. La cerimonia a Palazzo Dogana alla presenza del presidente Antonio Pepe

banda-2E’ stato Antonio Corsi, presidente del Tavolo Nazionale per la Musica Popolare, a consegnare al sindaco Francesco Santoro e ai rappresentanti dell’Associazione Celenna il riconoscimento di “Gruppo di Musica Popolare di Interesse Nazionale” destinato alla Banda musicale di Celenza Valfortore.

La consegna dell’attestato è avvenuta lunedì 12 dicembre, a Foggia, nella meravigliosa cornice della Sala del Tribunale di Palazzo Dogana, alla presenza del presidente della Provincia di Foggia Antonio Pepe e dei sindaci giunti da tutta la Puglia.

Il gruppo bandistico “Celenna”, di Celenza Valfortore, ha compiuto nel 2011 i suoi primi 92 anni di storia. Dallo scorso marzo, i cimeli della banda hanno trovato spazio all’interno del Museo delle Arti e Tradizioni Popolari di Roma. Sono 5500, in tutta italia, i gruppi bandistici che rinnovano una tradizione fortemente ancorata all’identità culturale del Bel Paese. La forza della musica, lo scintillio degli strumenti alla luce del sole e un esercito di cavalieri in divisa le cui uniche armi sono le note del pentagramma. E’ questa la magia della bande musicali di paese. “Arriva la banda”, gridavano i bambini nei giorni di festa, e le famiglie si fermavano in piazza e sui balconi per ammirare il passaggio del “concerto” e ascoltare le note possenti e leggere mentre il paesaggio urbano s’inondava di musica. Quella magia è ancora viva a Celenza Valfortore. La banda del paese è stata riorganizzata nel 2003 dall’Associazione Celenna. Il maestro e i musicisti di oggi sono gli eredi di una tradizione antica.

LA BANDA IN MARCIA NELLA STORIA. In origine fu il “Concerto Civico”. Era il 1885 e si ponevano le basi per l’istituzione, avvenuta nel 1919, della “fanfara”, quella che per tutti, già da allora, era la “banda di Celenza”. A organizzarla fu il maestro Giovanni Iannetta. Nemmeno il fascismo riuscì a fiaccare la voglia di musica dei celenzani: nel 1938, il concerto bandistico fu riorganizzato in “Corpo Musicale Dopolavoro”. Una marcia lunga tre decenni e si arriva agli anni della contestazione giovanile. Era il 1968 e fu il maestro Francesco Di Iorio a tenere un “Corso di musica popolare” per immettere nuove leve nella banda.

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L’EREDITA’. Negli anni ’80, Antonio Delle Grazie, un musicante della banda, lasciò in eredità al concerto una cospicua somma con la quale fu possibile acquistare diversi strumenti musicali, tra i quali spiccano per importanza tre bassi “americani”. Sugli strumenti acquistati venne incisa una dedica al generoso donatore. L’ultima riorganizzazione della banda risale a otto anni fa. E’ avvenuta ad opera dell’Associazione Celenna, sodalizio che raccoglie fra i suoi volontari semplici appassionati ed esperti della musica, tutti votati a prestare il proprio contributo culturale. Ha lo scopo fondamentale di allargare le conoscenze e valorizzare la cultura musicale di Celenza Valfortore. Grazie a questo impegno, Celenna ha potuto realizzare molte e importanti iniziative: dalla riorganizzazione del Complesso bandistico alla costituzione di una Junior Band; dall'organizzazione di corsi di musica alla costituzione di un'Orchestra di musica leggera-pop, diventando a Celenza un vitale centro di produzione e diffusione della cultura e della tradizione musicale.

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