Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Ristoratori e baristi foggiani esausti, c'è chi vuole chiudere. In pochi protestano a Foggia: "Perché c'è rassegnazione"

Ormai non ci credono più nemmeno loro, protestano ma sono sempre di meno, i ristori non arrivano ma la maggior parte dei ristoratori e dei baristi è rassegnata

 

Una protesta prevista in tutta Italia, almeno in quaranta città da parte di possessori di partita iva, tassisti e ristoratori. Ma a Foggia, tra Prefettura e palazzo di Città, si presenta solo un gruppo di ristoratori e baristi, composto da una quindicina di persone.

"Ormai molti si sono abbandonati alla rassegnazione, era quello che il governo voleva", spiega Massimo Marasco della pizzeria "da Massimo" - "Anche Landella ci ha abbandonati, non ci ha mai dato vicinanza in questa nostra lotta. Le tasse comunali ci arrivano puntualmente, solo la Tosap è stata bloccata ma grazie al Governo Conte".

"Per quanto riguarda gli aiuti statali, le casse integrazioni arrivano con ritardi di circa 90/100 giorni e l'ultimo ristoro - continua Marasco - lo abbiamo avuto ad ottobre". 

Potrebbe Interessarti

Torna su
FoggiaToday è in caricamento