Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Arrestati i bombaroli del postamat di piazza Duomo: il video dell'esplosione, bandito ripreso nella fuga verso il covo

Due persone sono state arrestate all'alba di oggi a Cerignola per il colpo fallito messo a segno nell'agosto dello scorso anno: uno è accusato di essere un membro della banda, l’altro di averlo aiutato, cancellando le tracce di reato

 

Assalto al ‘Postamat’ di piazza Duomo, a Cerignola: arrestati due uomini, incastrati dalle telecamere. Uno è accusato di essere un membro della banda, l’altro di averlo aiutato, cancellando le tracce di reato dopo il colpo fallito.

I carabinieri della Compagnia di Cerignola, con il supporto dei ‘Cacciatori di Puglia’, del Nucleo Elicotteri e delle unità cinofile di Modugno, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Foggia, su richiesta della locale procura, nei confronti di due soggetti di Cerignola, ritenuti coinvolti, a vario titolo, nel tentato furto commesso nel primo pomeriggio di sabato 3 agosto 2019, in danno dello sportello automatico dell’ufficio postale della centralissima piazza Duomo, a Cerignola.

Quel pomeriggio, quattro soggetti completamente travisati, giunti a bordo di due ciclomotori, fecero esplodere un ordigno rudimentale - la cosiddetta ‘marmotta’ - nello sportello Atm dell’ufficio postale centrale e, con un altro ordigno, danneggiarono la finestra adiacente allo sportello, allo scopo di ricavare un accesso alla stanza di alloggiamento dello stesso.

La detonazione distrusse completamente lo sportello postamat, scaraventandone i detriti a diverse decine di metri di distanza. Dopo pochi minuti, i quattro si dileguarono senza riuscire ad asportare il denaro, facendo perdere le proprie tracce.

Le indagini avviate nell’immediatezza dai carabinieri, dirette dalla procura dauna, hanno consentito di individuare, mediante l’acquisizione di numerosi filmati estrapolati dai sistemi di videosorveglianza, il garage dove si erano andati a rifugiare i quattro fuggitivi subito dopo il fallito assalto. Garage di pertinenza dell’abitazione di uno dei due indagati, 28enne di Cerignola, con precedenti di polizia, ritenuto uno dei quattro autori del tentato furto e quindi presunto responsabile dei reati di tentato furto pluriaggravato in concorso e porto di esplosivi aggravato in concorso.

L’altro indagato, di 33 anni, con precedenti di polizia, è ritenuto responsabile del reato di favoreggiamento personale in concorso. Lo stesso, insieme ad un altro ignoto soggetto, avrebbe favorito il 28enne ed i suoi tre complici, facendo sparire, poco dopo l’assalto, diverse tracce del reato, spostandole dal garage dove i quattro avevano trovato riparo subito dopo essere fuggiti da piazza Duomo.

Il gip del Tribunale di Foggia, accogliendo la richiesta della procura, ha emesso una ordinanza di misure cautelari con cui ha disposto la custodia cautelare in carcere nei confronti del primo, e la custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti del secondo. Entrambe le misure sono state eseguite dai carabinieri all’alba di oggi.

Potrebbe Interessarti

Torna su
FoggiaToday è in caricamento