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Zaino in spalla, dal Gargano al resto dell'Italia. Nazario: "Io a piedi e in solitaria per mostrare le bellezze dell'Italia"

Ventisette anni, una forte identità garganica e un sogno nel cassetto: scoprire l'Italia e le sue tante bellezze - tra itinerari naturalistici e paesaggi incontaminati - portando con sè, di regione in regione, un messaggio di speranza.

 

Lui è Nazario Nesta e domani, domenica 19 maggio, darà forma alla sua 'impresa': partirà dal suo paese - San Nicandro Garganico - alla scoperta del Belpaese, con il progetto 'Disegnando l'Italia', che svolgerà in collaborazione con l'associazione 'Ultimi' e il Forum dei Giovani di Foggia.

Zaino in spalla, quindi, Nazario si prepara a 'disegnare' il profilo dell'Italia a piedi ed in solitaria, così da poterne apprezzare ogni aspetto. "E' un progetto nato nella mia testa tanti anni fa - spiega il giovane camminatore a FoggiaToday -  Ora finalmente sono pronto a prendermi un anno sabbatico e a realizzarlo. Il mio obiettivo è scoprire e valorizzare l'Italia, e portare un messaggio di legalità condiviso con l'associazione Ultimi". 

Si parte domani, direzione sud; poi rotta verso le isole, Sicilia e Sardegna, per risalire a nord fino alle pendici pre-alpine. Da qui, inizierà la discesa fino al punto di partenza. "Effettuerò tappe da 30 km giornalieri, per un viaggio che durerà tra i 12 e i 18 mesi", spiega. Ogni tappa verrà documentata nel blog Disegnando l'Italia, che diventerà una sorta di diario di bordo virtuale.

"Quella di Nazario è una vera e propria 'impresa' - spiega Pietro Paolo Mascione, vice presidente nazionale dell'associazione 'Ultimi'., che seguirà il percorso del giovane camminatore.

“Non potevamo non sposare questa iniziativa - conclude Pierluigi Zarra, il presidente del Forum dei Giovani di Foggia - poiché rientra in pieno titolo nelle attività rivolte alla promozione della legalità, una delle tematiche a noi molto care nonché ha il supporto di una delle Associazioni aderenti al Forum. Si tratta poi di un giovane come noi che si sta spendendo in prima persona, per cui, in qualità di organo consultivo comunale composto da giovani non potevano non dare il nostro sostegno”.

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