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Così Potenza difende gli apricenesi dal contagio, posti di blocco in entrata e uscita: "Non vogliamo che entri il virus"

Ad Apricena la polizia locale controlla le auto in entrata e in uscita dalla città. Le dichiarazioni del sindaco Antonio Potenza: "Non vogliamo che qualche scellerato porti il Coronavirus ad Apricena"

Ad oggi Apricena non è tra i 19 comuni foggiani colpiti dal Coronavirus. Una ragione in più per il sindaco Antonio Potenza, per non mollare la presa. Per questo motivo il primo cittadino ha intensificato i controlli con posti di blocco della polizia locale in entrata e in uscita dalla città.

Non si nasconde il sindaco: "Non vogliamo che il virus entri e che qualche scellerato lo porti", ma ci tiene a sottolineare che la città non è chiusa. Semplicemente presidiata in ingresso e in uscita: "Basti pensare che questa mattina un cittadino di un altro comune ha inventato la scusa di venir a fare la spesa ad Apricena perché i negozi del suo comune erano chiusi". 

Una misura di controllo e di contenimento del contagio che ha riscontrato l'apprezzamento di gran parte degli apricenesi ma anche e soprattutto dei foggiani residenti in altri comuni. "La gente deve capire che deve stare a casa".

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