Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

1014 foggiani firmano contro l'abbattimento degli alberi. "Ora vie legali contro il Comune di Foggia"

Una delegazione del Comitato @iostoconglialberi si è recata in Comune oggi per depositare le 1014 sottoscrizioni, ma non c'era nessuno ad attenderli

 

Ad attenderli al Comune di Foggia non c’era nessuno e la polizia locale che presidia l’ingresso del Palazzo, non ha potuto far altro che dirottarli all’ufficio Protocollo. Seguiti dalla stampa. Ed è così che il Comitato @iostoconglialberi ha depositato ufficialmente le 1014 firme che i foggiani hanno apposto alla petizione contro lo sradicamento di alberi in città, partita con la vicenda dei 14 pini di viale Michelangelo. “Come previsto, ancora una volta il Comune mostra la scarsa dimestichezza con la democrazia ed i suoi strumenti, ignorando continuamente le nostre istanze. Stavolta hanno fatto davvero una pessima figura, ignorando una piccola delegazione di quattro persone, che però era lì in rappresentanza di 1.014 cittadine e cittadini” scrive Ernesto De Maio su facebook.

Il comitato chiede “l’immediata sospensione dei lavori e un incontro urgente per discutere della “riqualificazione” dell’area verde tra i viali Michelangelo e Ofanto”. “Ormai si è capito chiaramente che non si intendere mettere in discussione l’abuso commesso e l’ulteriore danno contro il verde pubblico, mentre cresce la volontà di fermare tutto questo da parte di tante persone e delle associazioni, che continuano a protestare” dichiarano dal Comitato. “Abbiamo deciso di passare ad azioni più decise: adire le vie legali, consapevoli fino in fondo della mancata applicazione dei Regolamenti Comunali”.

Potrebbe Interessarti

Torna su
FoggiaToday è in caricamento