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Rifiuti: salta l'accordo tra Amica e Amiu, sindacati abbandonano il tavolo

I sindacati abbandonano il tavolo e informano i lavoratori: "A queste condizioni non ci stiamo". Ora hanno 48 ore di tempo per formulare la controproposta al sindaco. L'Amiu: "Il costo del personale deve calare o ce ne andiamo"

Giovanna Greco20 settembre 2012
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La fumata a Palazzo di Città questa volta sembra essere non nera, ma nerissima. Nessun accordo sul fitto di ramo d’azienda Amica-Amiu.

L’incontro convocato questo pomeriggio tra amministrazione comunale, le due aziende di igiene urbana e i sindacati di Amica, è durato poco più di un’ora e si è concluso con un nulla di fatto.

La Cgil ci va giù dura: “La proposta di Amiu è senza prospettiva”.

LA PROPOSTA. Riassunzione di tutte le 355 unità lavorative ma con una drastica rivisitazione delle posizioni organizzative: soppresse tutte le figure dirigenziali e di vertice, annullate promozioni e scatti d’anzianità, il nuovo inquadramento dovrà essere, per tutti, tra il  I e il II livello, con una busta paga, media, molto più leggera (900 euro) e almeno 165 unità da riportare per strada (oggi, tra Amica e Dauniambiente, non superano la trentina).

Il personale costa tanto, troppo: 17milioni di euro all’anno quasi su un corrispettivo di 23 milioni, proventi della Tarsu, per un’incidenza, sulla spesa complessiva, che supera l’80%. Il presidente dell’Amiu, Gianfranco Grandaliano, intende portarlo a non oltre il 63% per risparmiare almeno 400mila di euro.

Così è scritto nel mini piano occupazionale presentato oggi ad Amica e sindacati, mentre fuori, in piazza Ceci, una cinquantina di lavoratori attendevano in religioso silenzio, sorvegliati da Digos, Carabinieri e Polizia Municipale.

Queste le condizioni. O l’Amiu non è disponibile ad alcune accordo con Amica per il fitto di ramo d’azienda (il che significa dal primo ottobre emergenza ambientale ed occupazionale a Foggia, con 355 lavoratori a casa).

Ma l’Amiu è irremovibile: “Non intendiamo mettere un euro in più sul canone mensile che il Comune di Foggia ha intenzione di erogarci, pari a 1,7milioni di euro. Con questo piano ci accolliamo la gestione del servizio e garantiamo il mantenimento di tutti i livelli occupazionali ma il costo del personale deve calare o ce ne andiamo” l’ultimatum di Grandaliano. Insomma, un taglio netto, drastico, a tutto ciò che è stato il passato di Amica, lo stesso che, evidentemente, l’ha condotta al fallimento.

Ma i sindacati non ci stanno. Di fronte al piano di Amiu saltano letteralmente sulle sedie, abbandonano il tavolo ed informano i lavoratori: “Nessuna intesa è possibile a queste condizioni. E’ una proposta senza prospettiva. Siamo coscienti che tutti dovremo fare sacrifici ma non così”. Ora ci sono 48 ore di tempo, concesse ai sindacati per formulare la loro controproposta. 

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“La invieremo al sindaco entro sabato mattina, poi ognuno si assumerà le proprie responsabilità”.

Gianfranco Grandaliano
ambiente

24 Commenti

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  • Avatar anonimo di Mimmo

    Mimmo Il teatro Giordano chiuso, l'anfiteatro chiuso e saccheggiato, lo Zaccheria chiuso, il macello comunale chiuso, l'Amgas di proprietà' all'80% al privato, l'Ataf risanata parzialmente grazie ai parcheggi a pagamento ed ancora oggi sull'orlo del baratro, l'Amica e la Daunia Ambiente fallite. L' Amica in particolare e' stata messa in liquidazione a luglio del 2010. Che cosa ha fatto l'amministrazione comunale da quel giorno ad oggi per creare un nuovo soggetto giuridico? Perché' non ha dato corso alla delibera che prevedeva il concordato preventivo per Amica evitando cosi' il fallimento della stessa?Quale contributo ha dato alle sorti dell'Amica il consulente del Sindaco Raphael Rossi? Vanno bene i demansionamenti e la riorganizzazione del servizio applicati con logica e criterio tenendo conto della carriera di ogni dipendente , ma eliminando a prescindere gli scatti di anzianita' si riducono alla fame gli operai che hanno un mutuo ed una famiglia sulle spalle. Perche' ancora una volta consentiamo che Bari debba fare la prima della classe con noi e debba guadagnarci da questa operazione alle spalle dei lavoratori?

    il 23 settembre del 2012
    • Avatar anonimo di Mario

      Mario L'anfiteatro è meglio buttarlo giu'  assieme alla piscina che lo precede. Meglio fare un parco e l'anfiteatro costruirlo nuovo dove c'è più spazio, l'amgas la devono vendere completamente, l'unica cosa che devono lasciare al comune è l'infrastruttura cioè le condotte, ecc, l'ataf la devono vendere e affidare tutto ai privati, parcheggi compresi, ovviamente al comune dovranno pagare la tassa per occupazione di suolo pubblico. L'amica e la daunia ambiente devono fallire. Il comune deve indire un bando di gare per l'assegnazione della pulizia delle strade e per la raccolta della munezza. I centri raccolta, le discariche, ecc devono essere comunali, l'unica cosa che si deve privatizzare è la raccolta della munezza. Gli scatti d'anzianità sono una porcheria unica italiana, specialmente adesso con il metodo contributivo.

      il 23 settembre del 2012
  • Avatar anonimo di pat

    pat Neanche i baresi vogliono venire....eppure hanno gia preso molte cose a foggia....vedi come stiamo inguaiati qui.....eppure bari e' quasi diventata una metropoli....pensare che noi per tutta foggia e provincia abbiamo solo l'ipercoop.....come si puo' pensare che questi vengono qui a prendersi un pacco.
    vuoi vedere che la proposta era di tenere tutti gli impiegati negli uffici e mandare i baresi con la scopa in mano? Ma poi quando succedeva il macello i sindacati che cosa accordavano? Ma stiamo ancora qui a parlare?

    il 21 settembre del 2012
  • Avatar anonimo di gt

    gt fuggi da Foggia...non per Foggia ma per i Foggiani che vivono a Foggia..

    il 21 settembre del 2012
  • Avatar di Operator tre

    Operator tre Buongiorno a tutti.
    Sono uno degli spazzini o operatore ecologico in Città.
    Se ci troviamo in questa situazione è per la maggior parte colpa dei sindacalisti che si sono avvicendati ed alcuni siedono ancora sul loro scranno.
    Colpa loro,erano quelli che "trattavano"il cambio di mansione degli operatori ecologici e quindi livelli superiori,mai piu' a spazzare a fare tutt'altro.Ci siamo ritrovati con 300 "Generali"ed una manciata di spazzini.
    Fosse per me,licenziassero tutti,anche me,così vediamo cosa riusciranno a dar da mangiare ai loro famigliari,quei tantissimi "dirigenti e livelli superiori".
    Ricordo ai tanti che leggono,siamo stati assunti TUTTI come operatore ecologico,quindi scendete dagli Uffici,Officine,Manutenzioni e raccomandazioni varie e andate a lavorare tutti.

    il 21 settembre del 2012
  • Avatar anonimo di Massimo

    Massimo 30 operatori ecologici su 355 lavoratori...bastano questi numeri per capire perchè Foggia sta letteralmente nella me.r.da...i 30 sono eroi, gli altri alla forca. Il sindacato è la rovina della società, protegge i fannulloni e abbandona gli onesti, vergogna.

    il 21 settembre del 2012
  • Avatar anonimo di Mario

    Mario su 355 solo 30 stanno fuori? e gli altri si grattano? chiedete ai sindacati se i "lavoratori" preferiscono 900 euro al mase o non mangiare.

    il 21 settembre del 2012
  • Avatar di f d

    f d La Corte dei Conti dovrebbe indagare sul come e sul perchè vi sia una sproporzione così evidente fra operatori ecologici e dirigenti... e magari andare a dare una sbirciatina alle parentele dei dipendenti AMICA: sono certo che le straordinarie fortuite combinazioni della sorte si incrocerebbero con molti politici e sindacalisti foggiani...

    il 21 settembre del 2012
  • Avatar di lorenzo

    lorenzo 17 miliooni di euro è il costo annuale dell'AMICA, mi sto sentendo male chiamate un ambulanza .Spero proprio che la pacchia sia finita e che coloro che finora hanno soggiornato nei loro comodi uffici dell'azienda Amica ritornino per strada armati di scopa e volontà a vedere quanto bisogna lavorare per portare a casa 1000 euro.I rubinetti che fanno sgorgare stipendi stanno per essere chiusi ed è arrivato il momento di rimboccarsi le maniche. A foggia ci occorre gente che usi le braccia per sistemare la città e non per far scorrerere penne su cruciverba sgualciti.

    il 21 settembre del 2012
  • Avatar anonimo di amolamiacittà

    amolamiacittà Sono d'accordo con molti di voi troppe poltrone pochi lavoratori, capiamo che deve entrare vuole sicuramente guadagnarci ma vuole anche il bene della città. Bari è pulita diventerà pulita anche Foggia. I sindacati devono capire che non possono salvare solo i DIRIGENTI ma devono salvare TUTTI.

    il 21 settembre del 2012
  • Avatar anonimo di Enzo

    Enzo FOGGIA 152.297 abitanti = citta' totalmente in putrefazione,abbandonata a se stessa.
    Provate ad immaginare FOGGIA con 2.000.000 di abitanti.....cosa sarebbe???? L'estinzione divina dell'uomo?????l'anti citta'.
    Sono stanco di tutto questo schifo.

    il 21 settembre del 2012
  • Avatar anonimo di Maurizio

    Maurizio Povera citta',poveri cittadini,povera cultura e povero saper vivere.Beata ignoranza.Sempre peggio,e'una citta'di confine,siamo un popolo perdente e prendiamo per il sedere noi stessi.sveglia,il mondo va in tutt'altra direzione.svegliamoci.

    il 21 settembre del 2012
  • Avatar anonimo di Vittorio

    Vittorio Confido nella mediazione anche se bisogna essere consapevoli che il piano da accettare sara' inevitabilmente tutto "Lacrime e sangue" d'altronde la richoesta dell' AMIU : 165 spazzini a fronte dei 30 precedenti si giustifica da sola...purtroppo l'amica piu che un'azienda di spazzamento era diventata una azienda di impiegati amministrativi!! "accontentiamoci" dell'amiu anche perche' voi vi immaginate se finiamo nelle mani di uno dei privati foggiani?!? Magari costituiscono al volo una S.P.A. Qualcuno di quei 4 muratori arricchiti o meglio ancora maiali palazzinari che hanno infangato questa citta!?!?! Ho gia i brividi... Meglio incrociare le dita e sperare nel buon esito per il bene di 350 famiglie..

    il 20 settembre del 2012
    • Avatar anonimo di Mario

      Mario l'azienda privata non ha vincoli. Se il privato non rispetta il controllato, il comune si puo' costituire parte civile e puo' benissimo cambiare azienda, mentre con il pubblico nonsi puo' fare.

      il 21 settembre del 2012
      • Avatar anonimo di Vittorio

        Vittorio Il comune potra' anche divincolarsi dal privato quando vuole a patto che non abbia incluso nel contratto stipulato la durata (tipo decennale,ventennale ecc..) e soprattutto la buonuscita/clausola di risarcimento in caso di interruzione di contratto prima della scadenza del termine. Solo un pollo firmerebbe un contratto senza queste clausole e sinceramente a fg vedo tutti gli esemplari tranne che i polli!!!

        il 21 settembre del 2012
        • Avatar anonimo di Mario

          Mario puoi mettere le clausole che vuoi, ma se vai a processo o in mano ad avvocati ti rispondono tutti la stessa cosa. Ti ho pagato 100 per usufruire di un servizio, tu  me lo dai scadente, quindi evoglia a scrivere clause chi vince è sempre il cliente.

          il 22 settembre del 2012
          • Avatar anonimo di Vittorio

            Vittorio I contratti vanno rispettati. Nn c'e' niente che puo' annullare un contratto, solo i soldi e per farlo ne occorono tanti!! A meno che nn ti difende il giudice,il contrattualizzato ha sempre ragione!! Puoi modificarlo ma nn annullarlo...

            il 22 settembre del 2012
            • Avatar anonimo di Mario

              Mario appunto, i contratti vanno rispettati. Se il cliente fa un contratto con un'azienda,e l'azienda non rispetta il contratto che hai sottoscritto: disservizi, ecc. Il cliente ha tutto il diritto di annullare il contratto con preavviso, senza pagare penali.

              il 22 settembre del 2012
  • Avatar anonimo di operator

    operator basta dar contro gli spazzini, quelli che oggi stanno per strada a spazzare fanno il loro dovere.
    Quando un operatore si ferma per dieci minuti lo fà per riposarsi stando in piedi non sedendosi sul carretto o sulle sedie, quindi non è giusto dire che non fanno niente. La monnezza la buttano per strada i cittadini incivili che non hanno rispetto per la città e per la persona che spazza. Riflettete e non criticate sempre.

    il 20 settembre del 2012
    • Avatar anonimo di Massimo

      Massimo Ciao "Operator",
      io sono d'accordo con te. Infatti se vedi il mio post, vi definisco eroi..il marcio è da tutt'altra parte..e ovviamente l'inciviltà dei foggiani fa il palio con tutto il resto che non va bene. però se si iniziassero a fare le multe a chi sporca, forse le cose inizierebbero a cambiare..

      il 21 settembre del 2012
      • Avatar anonimo di Mario

        Mario l'inciviltà è si dei foggiani, pero' all'amica ci sono anche persone che si grattano, e il loro lavoro è svolto dai colleghiche si fann tand n'do mazz.

        il 21 settembre del 2012
    • Avatar anonimo di Spazzate!

      Spazzate! Infatti, gli spazzini sono eroi. Gli imboscati no! Non è normale che su 355 impiegati, in una società di pulizie, siano solo una trentina a farle!!! Buttate i dirigenti a pulirci i marciapiedi!!!

      il 20 settembre del 2012
  • Avatar anonimo di Spazzate!

    Spazzate! Bisogna che invece di occupare le poltrone, il personale vada per strada a spazzare le strade e, eventualmente, a fare interventi di manutenzione. Basta dirigenti fannulloni a dirigere il nulla!!! Andate a lavorare, sudate, come facciamo tutti noi!

    il 20 settembre del 2012
  • Avatar anonimo di Esimano

    Esimano L'AMICA è un'azienda troppo incacrenita, è l'ora della svolta totale e chi ci andrà a lavorare nella prossima azienda di rifiuti, spero, siano tutti coloro che nell'AMICA facevano il loro dovere. 

    il 20 settembre del 2012