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Cicche di sigarette sotto l’ombrellone? No, grazie

Al via la distribuzione di posacenere sulle spiagge anche nella provincia di Foggia, con la campagna lanciata da Marevivo per il 3 e 4 agosto, già alla quinta edizione

Isola di S. Domino, spiaggia libera Cala delle Arene e quella Cala Matano, spiaggia libera e lido di Siponto a Manfredonia, lido la Bussola a Vieste, spiaggia libera Castello, lido Tricarico dal 1920, spiaggia Diomede, lido Taumante, sempre a Manfredonia.

Ecco dove, grazie alla campagna “Ma il mare non vale una cicca?”, lanciata dall’associazione Marevivo per il quinto anno consecutivo, saranno distribuiti i posacenere tascabili, lavabili e riutilizzabili. L’iniziativa, promossa assieme a JT International SA (JTI) e realizzata con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente, del Corpo delle Capitanerie di Porto e il supporto del SIB – Sindacato italiano Balneari, coinvolge ben mille volontari e oltre 400 spiagge in tutta Italia e i contenitori “salva cicca”distribuiti saranno 100.000.

I numeri diventano ancora più significativi se si pensa che, stimando circa 6 cicche per ogni posacenere, la campagna punta a evitare che finisca sul bagnasciuga o in mare il gigantesco numero di 600.000 filtri al giorno.

Con ogni posacenere sarà consegnato anche un opuscolo informativo sui tempi di degrado in mare di alcuni oggetti che fanno parte della vita di tutti i giorni, tra cui lattine, accendini, bottiglie di vetro e di plastica.

Utilizzare il posacenere portatile per la raccolta di mozziconi vuol dire anche ridurre i fattori di rischio per la sopravvivenza di cetacei, tartarughe, uccelli marini e pesci che popolano i nostri mari, già messi in pericolo dalle migliaia di rifiuti di vario genere abbandonati ogni anno.

La campagna “Ma il mare non vale una cicca?”, partita nel 2009, negli anni ha visto crescere notevolmente il numero delle spiagge e delle aree marine protette coinvolte, isole comprese. Per la quinta edizione spicca la collaborazione e la partecipazione attiva di diversi Comuni, che si sono fatti promotori dell’iniziativa sul proprio territorio.

In Italia, con un totale di 10,6 milioni di fumatori attivi nel 2012 (Dati ISS 2012), un comportamento attento all’ambiente può generare un effetto positivo a catena: se stimiamo che un fumatore medio usi regolarmente il posacenere, riutilizzandolo una volta svuotato, ben 1,2 milioni di sigarette troverebbero posto ogni giorno tra i rifiuti anziché in spiaggia o per le strade delle città.
Mare più pulito e fauna marina tranquilla quindi. Considerando che spesso pesci, tartarughe e uccelli marini si trovano, loro malgrado, a cibarsi degli avanzi delle nostre ‘inevitabili fumate’.

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