Penalty maledetti, Sarno e Iemmello sbagliano, il Monopoli espugna lo 'Zac'

I rossoneri rimediano il primo k.o. interno sbagliando una serie infinita di occasioni. Nel primo tempo Sarno sbaglia un rigore, e subito dopo Croce va in gol. Nella ripresa Gambino raddoppia, poi anche Iemmello sbaglia dal dischetto

Sarno si appresta a calciare il primo dei due rigori falliti

Una partita folle, imprevedibile. Non tanto per il risultato, comunque impronosticabile, quanto per il modo in cui si è sviluppato. Il tonfo interno del Foggia nel derby contro il Monopoli arriva al termine di una gara assurda, con due rigori sbagliati dai padroni di casa che si sommano ad una valanga di occasioni fallite. Una sconfitta amara, la chance sprecata di affacciarsi per la prima volta (seppur per una notte) in testa alla classifica. Festeggia il Monopoli che interpreta alla perfezione la sua partita. Tangorra non sbaglia una mossa, disinnesca le fonti di gioco dei rossoneri e riesce a capitalizzare al meglio le (uniche) occasioni avute nell'arco dei novanta minuti. 

MOSSE A SORPRESA - Si commemorano le vittime di Viale Giotto (l’11 novembre è stato l’anniversario del crollo della palazzina, ndr), ma anche quelle dei terribili attentati di Parigi. Foggia-Monopoli inizia in un’atmosfera surreale, velata di tristezza, e con un notevole ritardo per il copioso lancio di nastri bianchi che inondano l’area di rigore del Monopoli, costringendo gli inservienti a una repentina opera di pulizia.

LE PAGELLE DEI ROSSONERI

Nessuna novità negli uomini, ma la sorpresa la regala Tangorra, che sceglie di disporre i suoi con uno speculare 4-3-3 seppur a vocazione difensiva. La mossa sortisce gli effetti sperati. Tangorra mette sotto scacco De Zerbi con tre mosse: l’attaccante centrale Gambino primo uomo deputato al disturbo di Coletti che infatti è quasi sempre costretto a ritornare indietro; il lavoro lavoro sulle corsie degli esterni alti Croce e Pinto, che impediscono ad Angelo e Bencivenga di appoggiare la manovra offensiva con la necessaria costanza; la sistemazione di due linee molto vicine tra loro, che occludono le linee di passaggio. Il Foggia staziona nella metà campo avversaria con una continuità quasi disarmante, ma la lenta circolazione della palla di fronte all’ermetismo degli ospiti, non produce occasioni, a parte la staffilata di Coletti dal limite dell’area al 20’ su cui si oppone un grande Pisseri.
Il Foggia riesce a sfondare solo quando velocizza gli scambi. E infatti il rigore nasce proprio da un’azione prodotta in velocità: Sarno si accentra e pesca il perfetto inserimento di Agnelli che viene steso in area. Pisseri, in totale stato di grazia, respinge la conclusione del fantasista napoletano. E’ l’inizio di un segmento di gioco nero per i rossoneri, che in pochi minuti perdono Floriano per infortunio (sospetto stiramento, al suo posto Viola) e subito dopo subiscono il gol di Croce nell’unica azione degna di nota degli ospiti. Una ripartenza orchestrata sulla destra, conclusa con un perfetto cross per l’appostato Croce che fulmina Narciso.

SECONDO TEMPO – De Zerbi si gioca quasi subito la carta Maza al posto di Bencivenga, spostando Gigliotti a sinistra e arretrando Coletti in difesa. Il 4-2-3-1 iperoffensivo produce azioni a strappi, ma il Foggia pecca di lucidità negli ultimi venti metri, e lascia spazi invitanti per le ripartenze degli ospiti. Il raddoppio del Monopoli arriva alla mezz’ora su una perfetta azione di contropiede, avviata da Croce sulla destra, e conclusa con una splendida semirovesciata di Gambino. Eppure la Dea Eupalla offre una nuova chance ai rossoneri, quando al termine di un’azione convulsa in area, Romano si sostituisce a Pisseri parando in area la conclusione di Angelo: rigore e rosso. Iemmello imita Sarno e si fa ipnotizzare dall’estremo difensore monopolitano, per poi fallire altre due colossali occasioni al centro dell’area. Segnali, che non è la serata giusta per far festa. Gioiscono Tangorra e i suoi. I rossoneri possono incassare solo i cori di sostegno dei propri supporter. Per i punti, appuntamento a Catania. 

FOGGIA (4-3-3) Narciso; Angelo, Loiacono, Gigliotti, Bencivenga (8’st Sainz Maza); Agnelli (35’st Riverola), Coletti, Gerbo; Sarno, Iemmello, Floriano (42’pt Viola). A disposizione: Micale, De Giosa, Sicurella, D’Allocco, Lodesani, Bollino, Adamo. All. De Zerbi

MONOPOLI (4-4-2) Pisseri; Luciani, Esposito, Ferrara, Bei (49’st Castaldo); Djuric (42’st Guglielmi), Battaglia, Romano; Croce, Gambino (36’st Difino), Pinto. A disposizione: Tognoni, Ricucci, Bellante, Maresca, Rosafio. All. Tangorra

Arbitro: Prontera di Bologna

Marcatori: 42’pt Croce(M), 29’st Gambino (M)

Ammoniti: Gerbo (F), Bei (M), Gambino (M), Battaglia (M), Agnelli (F), Luciani (M), Difino (M)

Note: 37’pt Sarno (F) si fa respingere un rigore da Pisseri (M); 31’st espulso Romano per interruzione di chiara occasione da gol; 32’st Iemmello (F) si fa respingere un rigore da Pisseri (M)  

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Commenti (4)

  • siamo stati solo sfortunati, se entrava il rigore di Sarno vincevamo 3 a 0, merito a questi ragazzi che hanno giocato bene tranne due otre elementi...........Ma ci sta FORZA FOGGIA X SEMPRE.

  • Ieri ho visto che il Monopoli vantava anche una migliore condizione atletica generale. L'unica probabile spiegazione è che le metodologie di allenamento del tecnico sono più efficaci di altre. Inoltre, sul secondo gol, Coletti arrancava e perdeva terreno dietro il fulmine monopolitano che, infine, crossava facendo nascere il gol. Questa è l'ennesima riprova che Coletti non può stare in difesa. Agnelli è da elogiare apertamente per il sacrificio agonistico, non certo per la sua tecnica individuale che non è all'altezza di una squadra che vuole vincere il campionato. Il portiere del Monopoli ha reso l'idea di come deve essere un portiere di una squadra campione. E Narciso è un buon portiere, non un portiere campione. Ciò va detto al riparo da ogni timidezza e ipocrisia. Anni fa si diceva che il portiere rappresenta il 40% del potenziale di una squadra. Infine, il tecnico De Zerbi: è bravo, preparato, innovativo, carismatico, ma possiede anche un piccolo difetto: è inesperto sui molteplici aspetti del ruolo che ricopre. Il Foggia ce la potrà fare, ma la vedo dura. Occorrerà sicuramente più fortuna di ieri. Comunque, Forza Foggia!

  • Io opterei x una combina visto che il 2 veniva pagato a a 8
    Cosa bisogna pensare..

  • Avatar anonimo di CARAMA Sessantatré
    CARAMA Sessantatré

    Pessima figura contro un avversario mediocre.occorre umiltà per puntare a traguardi importanti,figuraccia che condizionerà non poco i prossimi incontri,punti pesantissimi che alla fine del campionato peseranno come macigni..

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