Cos'è l'inquinamento luminoso? Il caso delle Isole Tremiti

Il sindaco dell'arcipelago si rivolge al presidente della Regione e ai ministri affinché si intervenga su un fenomeno tanto sottovalutato quanto potenzialmente dannosissimo per la biodiversità delle isole

È notizia di questi giorni ceh  Antonio Fentini, il sindaco delle Isole Tremiti, ha denunciato ai ministri di Interno e Ambiente, oltre che al Presidente della Regione Puglia, un forte inquinamento luminoso sull’arcipelago, dovuto principalmente all’impianto di illuminazione pubblica obsoleto e inadeguato. Ma cos’è l’inquinamento luminoso e che ripercussioni ha sull’ambiente?


Per inquinamento luminoso si intende un’alterazione dei livelli di luce presente naturalmente in un ambiente notturno. Queste alterazioni provocano danni di diversa natura sia sull’uomo e sulla sua psiche, sia sull’ambiente e gli ecosistemi che subiscono passivamente l’irradiazione artificiale.
Nel primo caso l’uso scorretto di illuminazione può provocare nella persona danni talvolta irreversibili: cefalea, bruciore agli occhi e disturbi della vista a causa dell'istintivo avvicinamento all'oggetto con illuminazione scarsa; vertigini, cefalea, lacrimazione, visione abnorme o diminuzione della vista in caso di intensa illuminazione. Per quanto riguarda l’ambiente i danni sono molteplici e influiscono tutti in maniera importante sull’ecosistema. La fauna subisce questo inquinamento suscitando in molti animali difficoltà o perdita dell’orientamento, è il caso delle falene, delle tartarughe marine o di varie specie di uccelli migratori. Per quanto riguarda la flora il danno più comune è quello che si ha sulla produzione di melatonina che viene bloccata già con bassissimi livelli di luce. Le lampade che si ritiene siano le più compatibili al rispetto di questa forma di inquinamento sono quelle al sodio a bassa pressione, mentre dannosi sarebbero i led, che negli ultimi anni sono i più usati nei comuni italiani. A parte il danno ambientale è immenso lo spreco di energia elettrica che l’illuminazione notturna provoca, spesso superflua come l’illuminazione di edifici privati o campi ai lati delle strade. Illuminarli è assolutamente inutile ed economicamente un vero spreco considerando che ogni anno si spende un miliardo di euro per l’illuminazione degli ambienti notturni, senza contare la manutenzione e la sostituzione degli impianti nel tempo.

È importante la tutela da questo tipo di inquinamento, spesso sottovalutato, a maggior ragione per le Tremiti, appena entrate nel MedPan, il network che riunisce le migliori aree marine protette del Mediterraneo. La salvaguardia dell’ecosistema terrestre e marino passa anche dall’uso giudizioso della luce, perché anche la natura ha bisogno del buio.

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