Sunday Morning

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Non siete Stato voi

Dal blog "Sunday Morning" di Michele Fiscarelli

Caparezza

Metti una sera a Foggia, in Piazzetta: un sabato qualunque, un sabato foggiano. Non distinguerai via Oberdan da una selva oscura, preda di autoveicoli che spadroneggiano in barba al divieto; non ricorderai né il giorno né l'ora in cui un'autorimessa assunse le mentite spoglie del palazzo prefettizio; proferirai l'ardua sentenza nel vano tentativo di passeggiare sul marciapiede di corso Garibaldi, calpestabile soltanto da un atleta idoneo alla corsa ad ostacoli. Investito da un tourbillon di emozioni, quasi quasi non noterai la presenza degli agenti della Municipale dediti alla conversazione né tantomeno proverai sdegno alla notizia della gragnola di lattine e bottiglie scagliata al loro indirizzo.

In Non siete Stato voi Michele Salvemini, in arte Caparezza, condanna la deriva di cui è vittima lo Stato: non già bene comune, bensì diligenza da assaltare e depredare. A nulla servono marce e fiaccolate. Non credo siano la risposta alla coltre di illegalità che incombe sulla città. Al di là delle buone intenzioni dei promotori, le ho sempre interpretate come un baraccone di portenti, ossia una vetrina per uomini e donne di buona volontà che promuovono soluzioni per dipanare la matassa, benché prefigurino l'esito dell'impegno profuso. È sufficiente fare due passi in centro per accorgersi che la città è in balìa di se stessa: accattoni, mendicanti e lavavetri che estorcono la questua, commercianti abusivi di prodotti alimentari e venditori di griffe contraffatte, parcheggiatori addetti alla sosta abusiva e selvaggia ed esercenti commerciali per i quali lo scontrino fiscale è un pourparler. E non consola il detto "occhio non vede, cuore non duole", a meno che non cammini bendato e con gli orecchi turati! Tra "parcheggi abusivi" e "applausi abusivi" c'è "tanta voglia di ricominciare... abusiva".

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Rubrica di notizie false e tendenziose. Può causare tosse, mal di gola, vertigine e stato d'incoscienza. Leggere attentamente il foglio illustrativo prima dell'uso. Se il disturbo persiste, consultare il medico

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Commenti (2)

  • Convengo perfettamente con Lei anche e soprattutto riguardo alla faciloneria con la quale si organizzano, pur se con meritori intenti, comitati e fiaccolate a difesa di diritti, ideologie e principi che nessuno è in grado di accampare, perché estintisi naturalmente. Anche d'accordo con la definizione di città e Stato alla deriva, preda del "fai da te" ad ogni livello, dall'accattone, anche bambino, al quale è stata vietata l'infanzia, al commerciante abusivo di prodotti alimentari (resi più "saporiti" dal passaggio di polvere, insetti e colombi, ma comunque acquistati, in barba alle più elementari norme igieniche), alle comari "chic" che scartano caramelle disfacendosi dell'involucro nell'aiuola di un albero, al gruppo di rumorose adolescenti dal linguaggio scurrile e che meditano ad alta voce di voler presto raggiungere la più vicina chicchetteria, ai passeggeri di ogni nazionalità (anche e soprattutto autoctoni) che allungano le loro estremità sui sedili in tessuto degli autobus "nuovi" di seconda mano e viaggiano, indisturbatamente ed impunemente, a spese degli altri passeggeri paganti e dell'Amministrazione comunale, agli ispettori di viaggio che liquidano i "portoghesi" con il puntuale "per questa volta ti lascio andare", con la certezza che "la prossima volta" non vi sarà mai, ai "pizzicagnoli" mai adeguatisi alla buona abitudine di maneggiare i prodotti alimentari con i guanti, con la convinzione che "sono tutte sciocchezze", mentre si passano una mano tra i capelli e danno il resto, con le stesse "linde" mani, all'altrettanto trascurata casalinga, alle massaie che scuotono i tappeti e le scope sui balconi sottostanti della vicina. Lello Arena, in un vecchio sketch de "La Smorfia", delirava:"E allora venga, venga la fine del mondo in 80 giorni!". Sarei felice della fine del mondo se si potesse, come dice Lei, ricominciare: però da....zero e senza memoria storica!

    • Laura, l'evidenza empirica del suo commento completa con ulteriori esemplificazioni quanto ho scritto. La ringrazio dell'attenzione. Alla prossima domenica!

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