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A cura di Michele Fiscarelli

BOOM! La teoria della “bomba boomerang”

Dal blog 'Sunday Morning' di Michele Fiscarelli

Immagine di repertorio

Quanti ritengono che il 1° gennaio ricorra una volta l’anno, dovranno ricredersi visto che a Foggia, ormai, è Capodanno tutto l’anno! Bombe e bombaroli non fanno quasi più notizia. Un ordigno qua. Un ordigno là! I cittadini, assuefatti alle deflagrazioni, pretendono novità (uno zampillo, un’iridescenza o quantomeno un fulmine a ciel sereno) in grado di scuotere le coscienze e destare un sussulto, un brivido che percorra la schiena e abbatta il muro di silenzio che li rende ostaggi.

La speranza è l’ultima a morire, benché taluni sostengano che chi di speranza vive, disperato muore. Per debellare il fenomeno della criminalità, non potendo ricorrere a personaggi del calibro dell’ispettore Callaghan e del tenente Colombo, altailleur della signora Fletcher né tantomeno alle sacre vesti di don Matteo, Foggia ha riposto le sue aspettative in un cuore impavido, cavaliere senza macchia e senza paura. L’editto del questore ha fatto il giro del mondo in men che non si dica: “Denunceremo i commercianti che non denunciano gli estorsori per concorso esterno di associazione di stampo mafioso o associazione per delinquere finalizzata al reato di estorsione”. Dalle chansons de geste alla fredda cronaca - ahimè! - il passo è breve. Ispirato da fenomeni empirici, il questore Piernicola Antonio Silvis, ha elaborato una teoria degna di un esimio illuminista, enfant prodige del neopositivismo, luminare indefesso. Tra il serio e il faceto, ha licenziato quella che il mondo accademico ha archiviato come la teoria della “bomba boomerang”.

Facendo ricorso ad armi non convenzionali dettate dai lumi della ragione, la teoria parte dall’assunto che i commercianti non debbano mai e poi mai cedere al ricatto della criminalità. Il questore, però, si spinge oltre, ammettendo la possibilità di denunciare le vittime del racket come complici del tentativo di estorsione, qualora non denunciassero il misfatto. Di conseguenza i commercianti si troverebbero tra l’incudine e il martello, secondo l’antico detto “cornuti e mazziati”. Il boomerang si manifesterebbe e la bomba diverrebbe tanto la causa quanto l’effetto della trasfigurazione. Meno male cheSilvis c’è!

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