Finale di Coppa Italia, doppio Sarno e doppio Iemmello, il Foggia vola. Ai rossoneri il primo round

Spettacolo allo Zaccheria, con i satanelli che dilagano nel primo tempo con il fantasista napoletano e due reti del "Re". Nella ripresa Coralli accorcia le distanze, poi ancora il dieci va in gol

Foto di Roberto D'Agostino

Nella prima finale di Coppa il Foggia ritrova i gemelli del gol, oltre al gioco e all'entusiasmo del pubblico. Nella serata in cui si commemorano le figure di Franco Mancini e Piero LaSalandra, ai quali si è aggiunto il da poco scomparso Paolo List, i rossoneri si aggiudicano la gara di andata dell'ultimo atto della competizione, contro il Cittadella. Un secco 4-1 rifilato alla squadra che nel girone A di Lega Pro sta disputando un campionato a parte, ma che oggi è apparsa decisamente poca cosa.

Difficile dire dove finiscano i meriti di un Foggia a tratti stellare, specie nel primo tempo, e dove comincino i demeriti degli ospiti, timidi, sfilacciati, e pericolosi solo nei primi venti minuti del secondo tempo. Un risultato che consentirà a De Zerbi e ai suoi di partire con un vantaggio notevole, ma occhio a darsi per vincitori. La rimontona di Siena dimostra che anche i risultati più impensabili possono realizzarsi. 

PRIMO TEMPO - È la finale di Coppa, ma serve tenere in considerazione anche il campionato. Per questo De Zerbi opta per la formazione di titolari, ma con qualche novità. C’è Maza innanzitutto, dopo oltre un mese di confino. Ci sono Vacca e Riverola, con Gerbo - candidato numero uno alla sostituzione dello squalificato Angelo lunedì prossimo con il Catania - e Agnelli in panchina.

E poi c’è Coletti, ma contrariamente a quanto si potrebbe immaginare, l’ex centrocampista del Matera non gioca da metodista, ma da centrale difensivo. Foggia con il 3-4-3, la novità più grossa della serata, e in parte ipotizzabile dopo i buoni risultati visti nel secondo tempo di Monopoli. Una soluzione che porta equilibrio, compattezza difensiva senza intaccare la qualità. Perché se da un lato la retroguardia è più protetta con almeno tre elementi fissi a difendere in fase di non possesso, dall’altro Angelo e Di Chiara hanno più spazio per affondare e meno ossessioni difensive.

Sul suo settore il brasiliano spacca in due la difesa di un Cittadella troppo rinunciatario per essere la squadra che sta stravincendo il campionato nel girone A. Di contro c’è poi un Foggia tirato a lucido, e particolarmente voglioso di archiviare già allo Zac la pratica coppa. Tre gol in meno di mezz’ora, e almeno altre cinque occasioni clamorose per i rossoneri, che confermano i progressi evidenziati nelle ultime occasioni. Iemmello è come sempre incontenibile specie in campo aperto, i movimenti tra le linee di Maza, le geometriche soluzioni di Vacca e Riverola sono troppo per questo Cittadella. Nonostante l’artiglieria pesante proposta da Venturato (Bizzotto in appoggio a Coralli e Bonazzoli), i veneti producono solo una grande occasione (destro dal limite di Minesso) nella quale è bravo Narciso. 

SECONDO TEMPO - Venturato spende subito due cambi, richiamando un confuso Amato e Bizzotto, e inserendo Benedetti e Maniero. A cambiare tuttavia è l’atteggiamento dei veneti, più propositivi e compatti rispetto alla prima frazione. Una mano gliela danno i rossoneri, che si scoprono improvvisamente spaventati, arretrando troppo, e senza peraltro il necessario ordine. E con un animale dell’area di rigore come Coralli, concedere più di un’occasione è un delitto. Il capocannoniere di coppa segna il suo ottavo centro, con la complicità di Narciso, in mezzo alle due chance che Sarno sciupa con due conclusioni formato mozzarella.

Fortuna che i rossoneri si ridestino e ricomincino a giocare. Il secondo sigillo di Sarno arriva a metà tempo, e a propiziarlo è l’ottimo Riverola con un destro potente sul quale Vaccarecci non è proprio irreprensibile. De Zerbi poco prima aveva richiamato Iemmello per inserire Arcidiacono. Seguiranno gli innesti di Gerbo e Chiricò, quest’ultimo un minuto prima della follia di Narciso, che si fa espellere prendendo la palla con le mani dopo un’inconcepibile uscita fuori dall’area.

Foggia in dieci e senza portiere, perché De Zerbi ha finito i cambi. A difendere i pali ci va Vacca, che si rende protagonista con un grande intervento su punizione e con un’uscita da portiere consumato, rendendo meno turbolenti gli ultimi minuti. Il primo round lo vince il Foggia. Al Cittadella ora serve un’impresa. 

FOGGIA (4-3-3) Narciso 4,5; Loiacono 6 Coletti 7 Gigliotti 6; Angelo 7 Riverola 7 (39’st Chiricò s.v.) Vacca 8 Di Chiara 6; Sarno 7 Iemmello 7,5 (13’st Arcidiacono 6) Maza 6 (22’st Gerbo 6,5). A disposizione: Micale, Lauriola, Agnelli, Quinto, Lodesani, Floriano, De Gennaro. All. De Zerbi 7
CITTADELLA (4-3-3) Vaccarecci 5; Nava 5 Cappelletti 5 Varnier 5 (32’st Salvi s.v.) Amato 4 (1’st Benedetti 5); Paolucci 5,5 Sgrigna 5 Minesso 5,5; Bizzotto 5 (1’st Maniero 5,5); Coralli 6,5 Bonazzoli 4,5. A disposizione: Alfonso, Iori, Schenetti, Fasolo. All. Venturato 4,5
ARBITRO: Perotti di Legnano
MARCATORI: 14’pt Sarno (F), 21’pt, 25’pt Iemmello (F), 5’st Coralli (C), 26’st Sarno (F)
AMMONITI: Sgrigna (C), Coralli (C), Cappelletti (C), Loiacono (F), Benedetti ©
ESPULSI: 40’st Narciso (F) per intervento irregolare fuori area 

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (9)

  • Grande Foggia !!!! Purtroppo sono evidentissimi i veleni lasciati da, una non definibile civilmente, inopportuna e becera contestazione. A proposito del ricordo di List, mi piace ricordare che, a quei tempi, il Foggia, aveva tra i suoi tesserati uno strano soggetto capace di guardare ed origliare negli spogliatoi altrui ma totalmente incapace di aprire gli occhi nel suo. Mi pare che, come minimo, siamo già a due mancanze giovanili.

  • Avatar anonimo di carlo
    carlo

    La prova provata! Quando il Foggia gioca come sa, non ce n'è per nessuno! Deve crederci e potremo tranquillamente andare in B!

  • Grande Foggia ha battuto sempre una grande squadra!!!

  • Una competizione cosi assordante che il Televideo nn ha menzionato...... nulla.... che schif.....

  • Foggia perfetto. Avessimo giocato smp cosi anche noi eravamo in testa cm il Cittadella. Grande primo tempo e secondo tempo a controllare la partita. Primo tempo cn il 3/4/ 3 e secondo tempo cn il 5/3/2 grande De Zerbi (incomincia l esperienza)

  • Mica sei uno di quelli?commenta la vittoria del foggia nn me.

  • Adesso i tirapiedi diranno che il cittadella nn ci teneva alla coppa!la verità è che se il foggia gioca come il primo tempo...nn c'e' ne x nessuno.dai ragazzi continuiamo così!

    • Quindi, sei un tirapiedi. Perchè ipotizzando l'esistenza dei tirapiedi, ad ogni istante, altro non fai che tirare tu i piedi proprio prospettando l'esistenza di nemici tirapiedi. Goditi la vita, goditi il Foggia, e lascia stare i tirapiedi. Tieni fuori fantasmi dalla mente ....

      • Ma cos'é? La super%censored%la??

Notizie di oggi

  • Cronaca

    La banda del tombino non si ferma: furto in via Trento, un altro sventato dalla polizia in Corso Giannone

  • Cronaca

    Omicidio sulla Statale 16: ucciso uomo che trasportava finocchi, forse un tentativo di rapina finito male

  • Cronaca

    Operaio di San Severo travolto e ucciso sui binari mentre lavorava: disposta l'autopsia

  • Politica

    L'ex brigatista Renato Curcio ad Orsara, visita annullata dopo le polemiche ma "il premio non era per lui"

I più letti della settimana

  • Violenza sessuale su una paziente: arrestato infermiere di 'Casa Sollievo della Sofferenza'

  • Sorprende alunna nei corridoi e la rimprovera, vicepreside schiaffeggiato da genitore all'uscita di scuola

  • Il maltempo fa paura: fulmini, trombe marine e grandinate nel Foggiano. Primi fiocchi di neve

  • Tragedia sui binari: operaio foggiano investito e ucciso da un treno

  • Terribile sequenza di rapine a mano armata: quattro colpi ai distributori di carburanti, tre in meno di mezz'ora

  • Colpi di arma da fuoco sulla Statale 16: banditi puntano autocisterna di gasolio e sparano, la rapina fallisce

Torna su
FoggiaToday è in caricamento