L'isola pedonale di Corso Garibaldi divide i sanseveresi. Stefanetti: “Tornare alla situazione preesistente”

I consiglieri comunali Cantoro, Caposiena, Buca e Stefanetti, si sono fatti portavoce di alcune proposte ed hanno assunto l’impegno di portarlo nelle sedi istituzionali

La conferenza stampa

Durante l’incontro che si è svolto a San Severo sull’isola pedonale, organizzato da Amedeo Giancola (Movimento dei Cittadini) e dal Francesco Stefanetti (consigliere comunale), al quale hanno preso parte diversi amministratori, alcuni rappresentanti politici e di categoria, oltre ai cittadini, agli esercenti e ai residenti, sono state sollevate diverse questioni, a partire “dal problema della tensione che si sta sviluppando tra commercianti e cittadini a causa di una mancanza di assunzione di responsabilità da parte dell’Amministrazione, che di certo non porta beneficio alla comunità”

Per Stefanetti e i relatori intervenuti al dibattito “non si tratta di scegliere se avere o meno un’isola pedonale, nulla di più sbagliato e semplicistico nelle discussioni che sono emerse e si sono susseguite nei giorni scorsi, anche perché sarebbe ovvio che a questa domanda il 99,99% dei cittadini avrebbe risposto con un secco e deciso “si, la voglio”.

Si è rimarcato invece che a San Severo esiste già un’area pedonale, peraltro contornata da zone ZTL, ed è stato precisato che anche la chiusura riguardante Via Tiberio Solis e Corso Garibaldi, nei giorni festivi e nelle serate dei prefestivi era già prevista da vecchie ordinanze. “Tuttavia i cittadini non hanno mai avuto la possibilità di poter passeggiare in tranquillità e senza che vi fossero veicoli perché l’Amministrazione Comunale non si è mai preoccupata di far rispettare i divieti esistenti”

E ancora: “Gli ultimi deliberati della giunta Miglio aggiungono poco - rispetto a quanto già previsto – e nella fattispecie prevedono di estendere anche ai giorni feriali (dal lunedì al venerdì) e solo per Corso Garibaldi nel tratto compreso tra via Marsala e Via Magenta (tratto già semipedonale viste le chiusure laterali) il divieto di transito”.

I rappresentanti di categoria (Confcommercio e Confesercenti) hanno rimarcato la totale assenza di concertazione e di dialogo - da parte della maggioranza: “Si è venuti a conoscenza dei provvedimenti tramite indiscrezioni di palazzo e tramite stampa e social media, assurdo per delle associazioni di categoria riconosciute a livello ministeriale”. I commercianti hanno manifestato la propria disponibilità ad effettuare un periodo di sperimentazione, ma solo dopo aver concertato nel dettaglio il progetto, cosa, ad oggi, mai avvenuta. 

Sostanzialmente sono mancati tutti quegli interventi finalizzati a creare una mobilità alternativa e delle aree di sosta fruibili da tutti. Infine, le associazioni hanno fatto presente che i mesi interessati dalla sperimentazione, dicembre e gennaio, sono i mesi in cui le attività arrivano a produrre quasi il 50% degli incassi annui e quindi un ipotetico effetto negativo, scaturito da questa sperimentazione, avrebbe messo in ginocchio numerose attività pregiudicandone l’esistenza e potendo ingenerare problemi occupazionali. “In definitiva si è fatto tutto con grossa superficialità e leggerezza ma per fortuna la Giunta è ancora in tempo per recuperare la situazione”.

Stefanetti ha “rispolverato” il PGTU (Piano Generale del Traffico Urbano) affermando che la pianificazione del traffico è una questione squisitamente tecnica e a San Severo questi documenti sono stati redatti da un gruppo di professionisti che ha dato indicazioni precise sulla predisposizione di isole pedonali, ZTL, sensi unici e zone tariffarie della sosta, e che la scelta dell’Amministrazione, nonostante Miglio fosse assessore ai tempi della redazione del PGTU, è distante anni luce dallo strumento di pianificazione.

Il Movimento dei Cittadini ha espresso la sua visione della città ponendo l’accento sulla valorizzazione del Centro Storico e sugli interventi finalizzati a recuperarlo. Ha invitato la Giunta a considerare quest’area come quella naturalmente vocata ad offrire ai cittadini sanseveresi un “isola pedonale” permanente, vuoi per la sua collocazione baricentrica, vuoi per la conformazione urbanistica ed ovviamente per l’immane valore e pregio artistico culturale in essa racchiuso. Consci del fatto che il centro storico, in ogni caso, potrebbe non riuscire a soddisfare la richiesta di aree pedonali dei cittadini nei momenti di maggior vita della città ribadisce l’esigenza di pedonalizzare solo ed esclusivamente nei giorni festivi e nelle serate di quelli prefestivi Corso Garibaldi e Via Tiberio Solis.

Dalla conferenza ed in particolare dagli interventi dei cittadini e dell’associazione di categoria (Confesercenti) è emersa una posizione netta, proporre cioè la revoca/sospensione degli atti amministrativi che si sono susseguiti da metà novembre ad oggi, tornando alla situazione preesistente (chiusura festivi e serate prefestivi); continuare a garantire nei giorni di chiusura prestabiliti (festivi e serate prefestivi) la presenza di forze dell’ordine in misura tale da far rispettare i divieti; modificare il calendario degli eventi/spettacoli, previsti su Corso Garibaldi, localizzandoli nella zona del centro storico, in maniera da rivitalizzarlo.

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