Dimissioni Mongelli, De Santis: “Cittadini pagheranno a caro prezzo commissariamento”

Il consigliere comunale di Sinistra Ecologia e Libertà "Ringraziamo Gianni Mongelli per la sua dedizione ed il lavoro svolto, qualunque sarà la sua decisione futura. Ma ripensaci"

Leonardo De Santis

LEONARDO DE SANTIS - Si è dimesso il sindaco di Foggia, Ing. Gianni Mongelli vittima di una situazione insostenibile, e dell’ennesimo episodio di inciviltà messo a segno da chi confonde il lavoro sacrosanto, con l’assistenza sociale.

Dal suo insediamento quest’amministrazione aveva due strade: procedere alla dichiarazione di “dissesto finanziario” oppure cercare di rimettere la situazione dei conti in una prospettiva di gestibilità grazie ad un radicale cambiamento delle politiche economiche cittadine.

E’ stata  una gravissima manifestazione di mancanza di senso delle istituzioni,  strumentalizzare la situazione corrente  ed i drastici interventi necessari a rimettere in sesto le casse comunali, in funzione di giochi di potere che poco hanno a che fare con l’interesse reale della cittadinanza.

Bene fa il Sindaco a far presente l'attuale contesto finanziario e legislativo, segnato dall'inasprimento della crisi della finanza pubblica e dell'economia reale, la complessità della situazione specifica di Foggia è stata aggravata dalle decisioni assunte dal Governo nazionale nell'ultimo triennio, sintetizzate da un taglio di circa 25 milioni dei trasferimenti statali.

Dimentica però di esplicitare quanto si era già fatto e si sarebbe fatto in futuro, ora  ci rimane la via a noi invisa, ma da tanti auspicata, del commissariamento sino alle nuove elezioni ed a pagarne il prezzo saranno in primo luogo i cittadini, basti l’esempio dell’’Imu che non rimarrà al minimo così come avevamo deliberato, e soprattutto ne pagheranno il prezzo tutti coloro che dovranno confrontarsi non più con un Sindaco ed una classe politica, ma con un funzionario dello Stato.

Per questi motivi, per non aumentare, la tensione sociale che Sinistra Ecologia e Libertà si era schierata a fianco del Sindaco in questi mesi, pur essendo sempre stati vigilissime su tutti gli atti che potevano essere migliorati e pur essendo stati i precursori di un’innovazione legislativa difficile d’attuare nel nostro contesto, pur non essendo mai stati d’accordo con la politica delle varianti, un altro tema che va nel dimenticatoio il tanto desiderato PUG.

Ripensaci, lo vogliamo dire, ma conosciamo bene l’uomo e la sua sofferta decisione e tutti dal militante al governatore Nichi Vendola ringraziamo Gianni Mongelli per la sua dedizione ed il lavoro svolto, qualunque sarà la sua decisione futura.

 

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