IdV: "Foggia libera dall’assedio di balordi, potenziare forze dell’ordine"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

Il responsabile nazionale laboratorio IdV Sicurezza, Aldo Di Giacomo"In qualità di Responsabile Nazionale del Laboratorio Sicurezza IDV sento il dovere civico, prima che politico, di esprimere il più profondo sdegno e rammarico per la grave situazione che sta vivendo la Città di Foggia per gli episodi legati agli bombe fatti esplodere davanti alle attività commerciali in qualsiasi orario e in qualsiasi punto della città. In soli due giorni sono state colpite ben tre diverse attività commerciali situate nelle arterie cittadine principali e, cosa ancor più grave, in orari del tutto centrali. Oggi questa meravigliosa città si trova a fronteggiare e combattere una guerra dettata dalla criminalità organizzata e forse anche dall'abbandono istituzionale proprio nel periodo in cui in città fervono i preparativi per la riapertura e l'inaugurazione del Teatro Giordano.

Non si può stare fermi a guardare, non si può sentir dire ai ragazzi emigrati "meno male che sono andato via!" e non si può offrire ogni giorno a chi è rimasto in città un buon motivo per scappare via! Foggia ha delle potenzialità enormi, è una città situata in una posizione strategica dalla quale potrebbe trarre enormi vantaggi, è una città con ben sei facoltà universitarie e piena di ragazzi che attraverso il proprio impegno cercano di portare in alto e difendere il proprio territorio. I cittadini foggiani non meritano di vivere nel terrore di circolare per strada o di intraprendere un'attività commerciale per paura che, all'improvviso, una bomba spazzi via i sacrifici di una vita.

E a chi spetta il duro compito di garantire sicurezza e senso civico se non alle rappresentanze istituzionali della Città e, in primis, al Prefetto? Probabilmente ora le attenzioni sono tutte concentrate sull'anzidetta apertura del Teatro Giordano, ma a chi gioverà e che pubblicità avrebbe un Teatro (simbolo di cultura!) in una città dove ogni giorno esplode una bomba? Forse bisognerebbe pensare un po' meno al "sipario" e un po' di più alla "platea"! È più che necessario un maggior impiego di forze di polizia e maggiori controlli di sicurezza per far sì che questa lotta quotidiana tra il bene e il male venga vinta a vantaggio dell'intera comunità."

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