Il classico si veste di jazz: ad Orsara di Puglia, Carlo Barile “Plays Bach and Haendel”

Il secondo appuntamento del Festival dei Monti Dauni è nel segno del jazz

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

Secondo appuntamento di questa XVII edizione del Festival dei Monti Dauni, martedì 6 agosto ad Orsara di Puglia con il pianista Carlo Maria Barile, alle prese con Bach e Haendel rivisitati in chiave jazz.

Carlo Maria Barile, eccellenza pugliese, diplomato in organo e composizione organistica al Conservatorio di Bari, borsista presso il Berklee College of Music di Boston, svolge un'intensa attività concertistica in Europa e negli Stati Uniti, in qualità di organista classico e pianista jazz. L’evento, dal titolo “Plays Bach and Haendel”, ruota intorno al dualismo tra i due compositori, nati entrambi nel 1685 e in luoghi distanti circa settanta miglia l'uno dall'altro, Eisenach e Halle e intorno alla dualità tra musica classica e linguaggio jazz.

I due musicisti tedeschi ci hanno lasciato un’imponente eredità musicale, che è diventata un monumento della cultura musicale occidentale, tra sacro e profano, tra rigore formale e fantasia creativa. Il programma della serata si basa su alcuni tra i più famosi brani di Bach e di Haendel reinterpretati in chiave jazz. Il terreno su cui si snoda il recital pianistico di Barile certo non è originale: Bach affascinò già i jazzisti della prim’ora, basti pensare a Bach goes to Town di Glenn Miller.

Carlo Barile proporrà, ad esempio, una Sarabanda di Haendel trasformandola in una delicata e morbida bossa nova mentre da un’austera Fuga di Bach sentiremo sbocciare un motivo blues. Barile intraprende da diversi anni questi esperimenti di contaminazione, aprendo un nuovo e appassionante capitolo di una ricerca personalissima e disinvolta attraverso la quale il giovanissimo pianista ci conduce in mondi sonori lontani (tra l’altro, a lui molto familiari), che egli attualizza nel proprio autentico mondo espressivo.

Il concerto si tiene nel cortile del Palazzo Baronale ad Orsara, alle 21.30, con ingresso libero. Nel frattempo, sempre il 6 agosto, il Castello Normanno di Deliceto ospita lo stage di canto e interpretazione di Vittorio Matteucci “La voce non mente”. Il terzo appuntamento della kermesse è previsto per mercoledì 7 agosto, sempre ad Orsara, con lo spettacolo Viaggio a Sud. Il Festival dei Monti Dauni rientra nella Rete “D.A.M.A.” sostenuta dalla Regione Puglia – Patto per la Puglia - FSC 2014-2020.

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