A Zapponeta “150 anni…Noi e l’Arte”, in mostra opere di 18 artisti

Domenico Rizzi: "L'Amministrazione Comunale ritiene infatti che il ruolo della Cultura e della Formazione siano imprescindibili e primari anche ai fini dello sviluppo economico e sociale del territorio"

Rizzi e il maestro Zahi Issa

Si potrà visitare fino a domenica prossima – dalle 18.30 alle 19.30 - la mostra inaugurata presso il Centro Sociale di Zapponeta il 4 dicembre intitolata “150 anni…Noi e l’Arte”: una esposizione di opere pittoriche e scultoree intese a “raccontare” e far rivivere - attraverso l’Arte - gli anni ed i temi dell’Unità d’Italia di cui ricorre quest’anno il cento cinquantesimo anniversario. 

La mostra, frutto della proficua collaborazione dell’Amministrazione con l’associazione “I Cinque Reali siti” di Orta Nova, prevede l’esposizione delle opere di 18 artisti contemporanei attraverso creazioni e materiale originale finalizzato anche a spiegare e sintetizzare come possa evolversi e variare l’arte, la società, la cultura nel corso di questi 150 anni di Unità nazionale.

La presentazione della mostra, preceduta dall’intervento del relatore - professor Gianfranco Piemontese – è avvenuta alla presenza del Sindaco Domenico Rizzi, dell’artista Maestro Zahi Issa, dell’Amministrazione di Zapponeta e dei numerosi cittadini convenuti insieme ad alcuni degli artisti espositori.

DOMENICO RIZZI – “Si intende sottolineare come l’evento rappresenti, dopo anni di inerzia durante i quali le attività culturali sono state considerate con indifferenza (se non fastidio), un’occasione di rinascita e di promozione che l’Amministrazione ha inteso fortemente realizzare in ottemperanza del proprio impegno di governo che prevede, per l’appunto, la valorizzazione di ogni intervento di carattere culturale anche attraverso la collaborazione con associazioni attive in questo settore.

L’Amministrazione Comunale ritiene infatti che il ruolo della Cultura e della Formazione siano imprescindibili e primari anche ai fini dello sviluppo economico e sociale del territorio (oltre che per la crescita personale del cittadino) e considera, pertanto, essenziale e doveroso realizzare azioni specifiche in questo senso. Inoltre, l’allestimento è stata anche una occasione per tornare a far rivivere, riutilizzandolo funzionalmente, le strutture del Centro Sociale di Zapponeta che si presta in maniera ottimale ad ospitare lo svolgimento di questo tipo di iniziative”.

 

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