Sui Monti Dauni un’eccellenza in materia ambientale: il comune di Rocchetta riceve la certificazione Emas

Insieme a San Pancrazio Salentino è l'unico comune pugliese a essere registrato nell'albo europeo, ma il sindaco polemizza: "Nessuna agevolazione nell’accesso ai fondi legati a progetti in campo ambientale e turistico"

Il comune di Rocchetta Sant'Antonio

Il Comune di Rocchetta Sant’Antonio ha ottenuto la conferma, nella giornata di martedì 20 febbraio 2018, della registrazione nell’albo europeo delle organizzazioni Emas. Il rinnovo della certificazione ambientale fornisce al Comune di Rocchetta Sant’Antonio (in italia solo 149 Comuni sono certificati Emas, in Puglia sono solamente due, il Comune di San Pancrazio Salentino ed appunto il Comune di Rocchetta Sant’Antonio), un ulteriore stimolo a lavorare per il miglioramento delle performance ambientali e per garantire efficienza, qualità e sicurezza ai cittadini.

“Aver ottenuto la conferma della registrazione Emas è motivo di orgoglio perché dimostra come l’Ente abbia lavorato bene e con risultati concreti. L’attenzione alla sostenibilità deve essere la sfida che il nostro Comune deve portare avanti perché può sicuramente vincerla, offrendo un futuro al tessuto sociale ed economico. Sono fiero di questo perché conferma che il nostro paese sta proseguendo nella direzione giusta in materia di gestione ambientale”, le parole del sindaco Giulio Valentino Francesco Petruzzi.

La conferma della certificazione è arrivata dopo l'ultima visita compiuta dai tecnici “Certiquality” che hanno verificato l'aderenza del paese ai requisiti richiesti. Il Regolamento Emas è uno schema volontario applicabile, a livello europeo, a tutte quelle organizzazioni, pubbliche o private, che intendano valutare, monitorare e migliorare le proprie prestazioni ambientali. Tale Regolamento pone una forte attenzione agli aspetti di cogenza legislativa ambientale a cui tutti comuni dovrebbero allinearsi, oltre a essere un importante strumento comunicativo verso l'esterno, che si concretizza principalmente con la diffusione della Dichiarazione Ambientale, convalidata da un Verificatore Accreditato e dal comitato Emas dell’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale).

“La politica portata avanti dal Comune di Rocchetta Sant’Antonio punta allo sviluppo strategico del territorio, alla valorizzazione delle sue eccellenze e all’attenzione dell’ambiente. A confermarlo, sono i dati rilasciati dai laboratori accreditati sulla salubrità ambientale del Comune di Rocchetta Sant’Antonio. A dimostrarlo sono anche la Certificazione ambientale Iso 14001 ed il marchio Bandiera Arancione confermato dal Touring Club per il triennio 2018/2020. Tra i parametri riconosciuti positivi dai verificatori ambientali: la diffusione e la sensibilizzazione di una cultura ambientale nel paese, il miglioramento del servizio della raccolta differenziata, un maggiore controllo sui gestori delle attività a valenza ambientale. Per ciò che riguarda la cura della gestione ambientale del nostro territorio abbiamo tutta l'intenzione di proseguire e migliorare sempre di più quanto è stato fatto negli anni passati Rocchetta Sant’Antonio è sicuramente tra i più bei borghi dei Monti Dauni, ma noi abbiamo il dovere di migliorarlo sempre di più, perché la sua bellezza è importante sia per i nostri cittadini sia per i turisti che scelgono e vorranno scegliere il nostro paese”, continua il primo cittadino.

“I sacrifici economici che il Comune di Rocchetta Sant’Antonio sostiene per mantenere tale certificazione sono enormi, basti pensare che molti Comuni, nell’ultimo anno, hanno rinunciato per scarsità di risorse, si è passati infatti da circa 250 comuni certificati Emas a 149. Purtroppo devo constatare che nonostante l’impegno e la fatica profusa da un piccolo comune come il nostro per mantenere tale certificazione (l’impegno di spesa è pari a circa 18.000,00 euro l’anno) non si gode di agevolazioni e semplificazioni per chi ha la registrazione EMAS, nessuna facilitazione all’accesso ai fondi legati a progetti in campo ambientale, turistico e della valorizzazione del paesaggio.

Pertanto – conclude Petruzzi – nei prossimi giorni solleciterò l’Assessore Regionale Raffaele Piemontese, che da poco ha assunto la delega all’ambiente, a voler riconoscere per gli avvisi pubblici futuri, premialità ai comuni che dimostrano di essere in linea con le direttive dell’Unione Europea.

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