Il patto con le associazioni per “abitare” i poli biblio-museali: la nuova sfida della Regione Puglia

La proposta della Regione alle associazioni pugliesi che vogliono contribuire a sostenere lo sviluppo di biblioteche e musei di Foggia, Brindisi e Lecce, e a promuovere nuove occasioni di fruizione dei patrimoni bibliotecario e museali

Un Patto di Collaborazione per “abitare” gli spazi dei Poli Biblio-Museali di Lecce, Brindisi e Foggia.

È questa la nuova sfida che Regione Puglia, insieme ai direttori dei Poli, lancia alle associazioni pugliesi che vogliono contribuire a sostenere lo sviluppo delle biblioteche e dei musei e a promuovere nuove occasioni di fruizione del patrimonio bibliotecario e museali.

Biblioteche e Musei sono per definizione luoghi di incontro e di confronto, presidi di coesione culturale di una comunità. Per questa ragione la strategia di valorizzazione della Regione Puglia, basata sull’assegnazione alla cultura della funzione trasversale di leva dello sviluppo e della coesione sociale, punta a incentivare il coinvolgimento delle istituzioni culturali, formative, scientifiche e di ricerca, e delle associazioni di promozione sociale, culturale e di volontariato, attraverso la fruizione di spazi idonei, strumentazioni, tecnologie e servizi di cui oggi dispongono i Poli Biblio-Museali.

“Vogliamo costruire - ha detto l’assessore all’Industria turistica e culturale della Regione Puglia, Loredana Capone - un modello da cui deve scaturire una nuova cultura di gestione in cui pubblico e privato lavorano l’uno al fianco dell’altro nell'interesse dei cittadini e dei visitatori. Insieme dobbiamo puntare ad incidere sulla qualità dei servizi, sull’accessibilità, sulla digitalizzazione del patrimonio. Possiamo fare del patrimonio un’infrastruttura portante dell'economia della Regione. In questa infrastruttura musei e biblioteche devono essere luoghi accoglienti, intriganti, in cui ricostruire i nessi tra la società contemporanea e il proprio passato, e in cui riconciliare i cittadini con il proprio patrimonio culturale”.

Dalle attività laboratoriali, espositive e di ricerca alla formazione, alla progettazione, al co-working, alla comunicazione e promozione, alla valorizzazione del patrimonio librario, museale e documentale delle biblioteche e dei musei, le associazioni pugliesi sono chiamate ad “abitare” gli spazi regionali con le proprie idee, la propria creatività, la propria esperienza, in un’ottica di condivisione progettuale e di fruizione.

Le proposte dovranno essere inviate alla Direzione del Polo Biblio-Museale del territorio di riferimento e saranno valutate dal Comitato di gestione del Polo in relazione al valore culturale e alla capacità di coinvolgere pubblici nuovi. Il Comitato si riserva la facoltà di ascoltare i proponenti al fine di concordare soluzioni progettuali condivise attraverso un processo di coprogettazione. L’adesione al patto è totalmente gratuita.

La Regione Puglia, attraverso i Poli Biblio-Museali gestisce le Biblioteche, i Musei e i Beni Culturali di proprietà delle Province di Brindisi, Foggia e Lecce.

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