Una recinzione a protezione delle strutture di Parcocittà

La recinzione non chiuderà però il parco, che sarà regolarmente fruibile ai foggiani fino alla sera. Verrà istallato anche un impianto allarme e di videosorveglianza

Sono cominciati lavori per la recinzione dell’area oggetto del progetto ‘Parcocittà’, che punta alla ristrutturazione e recupero della palazzina di servizio e dell’anfiteatro di Parco San Felice, concessi dal Comune di Foggia, nell’ambito dell’iniziativa promossa dall’ATS composta da Energiovane, Aquilone, Coop. MDM, Fondazione Apulia Felix e finanziato nell’ambito del piano di azione e Coesione “Giovani no Profit” dal Dipartimento della Gioventù e Servizio Civile Nazionale – Presidenza del Consiglio dei Ministri, con il sostegno della Fondazione Banca del Monte di Foggia.

I lavori, svolti dalla ditta Russo srl, sono ripresi lunedì dopo il periodo di riposo estivo e si concluderanno entro fine settembre. “Una parte della recinzione è già completata e si sta terminando la sistemazione dell’impianto elettrico. A giorni verranno montati anche gli infissi, quindi ci avviamo al pieno completamento dei lavori” spiega Mario De Angelis della Coop. MDM.

Sul cantiere nulla viene lasciato al caso, e si lavora duramente per consegnare l’opera terminata in maniera ottimale. La Coop. MDM, che ha redatto il progetto tecnico per il recupero infrastrutturale dell’area oggetto del progetto, ha disposto anche le misure necessarie per garantire sicurezza.

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Aggiunge De Angelis: “Abbiamo pensato ad un impianto di allarme e videosorveglianza, con sensori perimetrali lungo la rete. Telecamere verranno montate nei 4 punti strategici della struttura, e ci sarà anche un allarme interno. Ma, al di là di questi interventi, reputo indispensabile la maturazione di una coscienza civica nella cittadinanza, che porti tutti a voler bene e rispettare questo Parco. Solo così, tutti torneranno a fruirne pienamente e questo progetto avrà un suo ruolo. Noi ci stiamo mettendo tutto il nostro impegno, mettendo in piedi una struttura con costi molto contenuti”.

La recinzione della struttura, sottolineano i componenti dell’ATS, non chiuderà in alcun modo il parco: anzi, servirà a proteggere ulteriormente le strutture, che resteranno pienamente fruibili dai foggiani per tutto il giorno (tranne la notte) e tutti i giorni.

Scopo del progett, rivolto ad adolescenti e giovani di età compresa tra i 14 e 19 anni, giovani adulti di età compresa tra i 20 e 35 anni, e cittadini adulti che fruiscono del parco, è quello di riqualificare un bene pubblico e sociale degradato immerso nel più grande parco cittadino, valorizzarlo con attività interattive, coinvolgenti e diversificate rivolte in particolare ai giovani di Foggia e restituirlo alla fruizione e al protagonismo di tutta la comunità locale. In particolare, si punterà alla ristrutturazione e recupero di una parte di Parco San Felice, e la realizzazione di vari servizi e laboratori rivolti in particolare alla fascia giovanile e più in generale alla cittadinanza foggiana. Dopo la conclusione ufficiale dei lavori, ad ottobre ci sarà l’inaugurazione della nuova struttura terminata. Parco San Felice respira sempre di più aria di “vita”.

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