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Il Ministro Lamorgese annuncia: "Sì alla Dia a Foggia, c'è l'esigenza". Bellanova su caporalato: "Presto l'affondo finale"

Le iniziative pianificate questa mattina, durante il tavolo del Coordinamento provinciale per l'ordine e la sicurezza eccezionalmente presieduto, accanto al prefetto Raffaele Grassi, dai ministri Lamorgese e Bellanova. I temi principali: contrasto della criminalità e del caporalato

 

La Dia a Foggia si farà. Lo assicura il ministro dell'Interno, Luciana Lamorgese, che questa mattina, insieme alla collega Teresa Bellanova, ha presieduto il tavolo del Coordinamento provinciale per l'ordine e la sicurezza, in Prefettura. 

"Abbiamo verificato con il capo della polizia, c'è l'esigenza di una sezione DIA dedicata a Foggia", continua. "E' stato richiesto anche personale aggiuntivo, ma le cose vanno fatte un po' per volta. L'importante è avere la sezione dedicata, poi integreremo l'organico". Durante il vertice si è discusso anche dell'utilizzo dei beni confiscati alle mafie di Capitanata: "Solo per Foggia sono 228 i beni confiscati, di cui una 70 già destinati". 

Durante l'incontro si è parlato anche di caporalato. "Verremo a febbraio e con i contributi delle parti sociali illustreremo un progetto da titolo 'Il caporalato non è invicibile'", spiega invece il ministro Teresa Bellanova. "Lo Stato è più forte dei caporali e si sta organizzando per dare un affondo finale per mettere in discussione il ruolo del caporale, intervenendo sui punti fondamentali che rendono il capolare utile all'impresa".

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"Il caporalato si più contrastare - assicura - e non esistono filiere sporche. Quella del pomodoro, come le altre che stiamo convocando, sono pulite. Ci sono, però, imprese che praticano azioni illegali che vanno combattute, contrastate e punite. Tutto il lavoro deve essere ambientalmente, socialmente ed economicamente sostenibile. Se ciò non avviene, è evidente che su qualcuno questa non sostenibilità si deve scaricare. Ovvero sui lavoratori che non vengono adeguatamente pagati o sulle imprese che ricorrono all'illegalità". | IL VIDEO

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