Commercialista multato mentre va allo studio (di domenica), scoppia la polemica: "È un'attività considerata essenziale!"

Secondo gli agenti non sussistevano reali motivi per quello spostamento essendo domenica. Senerchia (Aidc): "I titolari di studi professionali stanno lavorando prettamente in modalità smart working, ma vi sono casi in cui è necessario andare in studio per prendere documentazione, sbloccare sistemi informatici impallati, utilizzare software particolari e altre esigenze"

È destinata a far discutere la vicenda di un commercialista foggiano, che nella giornata di ieri è stato fermato e sanzionato dagli agenti della Polizia Locale con una multa di 450 euro (per violazione del Decreto Governativo dell'8 marzo 2020) , mentre stava recandosi presso il suo studio. Secondo gli agenti, infatti, non sussistevano reali motivi per quello spostamento essendo domenica, e non trattandosi di "un'attività strettamente necessaria". A nulla sarebbero valsi i tentativi del commercialista di spiegare le sue ragioni professionali. 

"Voglio ricordare che l'attività degli studi commerciali, tributari e del lavoro non è stata interroatta dal Decreto 'Cura Italia' e da altri provvedimenti successivi del Governo; anzi, riconosciuto che i Commercialisti con il loro lavoro riescono a far incassare la gran parte delle entrate tributarie allo Stato, la loro attività è stata considerata essenziale e quindi devono tenere aperti i loro studi", precisa in una nota Giuseppe Senerchia, presidente dell'Associazione Italiana Dottori Commercialisti (Aidc) sezione di Foggia. 

"Proprio in questi giorni - prosegue Senerchia - la categoria dei commercialisti si è resa disponibile e ha agito al meglio per intercettare i ristori economici previsti dal Governo a persone e/o aziende e sta continuamente operando in tal senso a tutte le ore e anche nei giorni festivi, pur non essendo pagati dai propri clienti in questo difficile periodo di evidente mancanza di liquidità. Voglio ricordare altresì, che seppure responsabilmente i titolari di studi professionali, unitamente ai propri collaboratori, stanno lavorando prettamente in modalità smart working, vi sono casi in cui è necessario andare in studio per prendere documentazione, sbloccare sistemi informatici impallati, utilizzare software particolari e altre esigenze che non permetterebbero agli stessi di poter operare con le loro competenze e professionalità. Pertanto, per quanto sopra ricordato, vogliate comunicare ai vostri operatori in servizio che l'attività dei commercialisti non è soggetta a restrizione in quanto ritenuta dal Governo essenziale e che, in quanto professionisti, non hanno limiti di orario né di giorni festivi nell'espletamento delle loro funzioni utili al Paese".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Riparte l'estate "strana" della Puglia: spiagge aperte da lunedì 25 maggio. Dal 1 luglio obbligo di apertura degli stabilimenti

  • Tragedia a Manfredonia: auto in mare, morta donna

  • Coronavirus, piccola impennata di contagi nel Foggiano: 10 nuovi casi. Calano i positivi in Puglia

  • Tragico incidente stradale sulla 'Adriatica': morto operaio foggiano, il terribile schianto contro un albero

  • Coronavirus: zero contagi e zero morti in provincia di Foggia

  • "Chiudo la movida". Emiliano: "Sono pronto". E nella 'Spaccanapoli' di Foggia assembramenti senza mascherine

Torna su
FoggiaToday è in caricamento