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Bari, in manette narcotrafficanti albanesi: 35enne gestiva carichi di droga da Foggia

La base logistica dell'organizzazione criminale era in Albania. Le sostanze stupefacenti venivano portate a Patrasso per lo stoccaggio e imbarcate per l'Italia

Una fase dell'operazione

Dodici narcotrafficanti albanesi sono stati arrestati dai militari del Gico della Guardia di Finanza di Bari nell’ambito dell’operazione denominata ‘Riviera’ – dal nome della motonave con cui veniva introdotta la droga nel porto di Bari – attraverso la quale è stata smantellata un’organizzazione criminale dedita al traffico internazionale di droga.

In quattro sono latitanti, tra cui il capo dell’organizzazione. Nell’ambito delle stesse indagini sono rimasti coinvolti anche due cittadini italiani, uno di Barletta e uno di Brescia, arrestati nelle scorse settimane poiché trovati con grossi quantitativi di hashish e marijuana.

La base logistica dell’organizzazione dalla quale veniva gestito il traffico di eroina e cocaina, 17 e 2,5 i chili sequestrati, era in Albania. Le sostanze stupefacenti venivano portate a Patrasso per lo stoccaggio e imbarcate per l’Italia.

OPERAZIONE RIVIERA: IL VIDEO

Il referente pugliese, il 35enne Delay Besnik, è stato arrestato a Foggia. Era lui a gestire i carichi di stupefacente che in parte restavano in Puglia (ma non a Bari dove le locali organizzazioni criminali non permettevano lo spaccio ad altri gruppi), ma che soprattutto venivano trasferiti nel nord Italia, nel milanese, dove era stato allestito un vero e proprio laboratorio destinato al taglio e al confezionamento della droga

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