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VIDEO | L'incredibile storia di Luciano, finito in carcere da innocente: "Oggi ho paura anche di fare la spesa"

Luciano Di Marco, accusato assieme alla moglie di rapina aggravata per i fattI di Cerignola dell'8 marzo scorso

 

A soli 36 anni Luciano Di Marco, torinese con origini siciliane, è un uomo psicologicamente e fisicamente distrutto. Da poco è stato carcerato dopo quattro mesi di detenzione nelle carceri di Foggia e di Torino.

Qui la sua storia

Ci era entrato lo scorso 5 giugno. Lui, la moglie, Anna Bonanno (finita ai domiciliari) ed un terzo complice erano stati accusati di aver svaligiato la gioielleria ‘Sciscio’ di Cerignola, in via Aldo Moro, fatto accaduto l’8 marzo 2019.

Ma Luciano Cerignola non l’ha mai vista se non la prima volta due anni fa e quando venne commesso il fatto era a Torino, al lavoro. Si è fatto 120 giorni di carcere prima che i giudici sentenziassero che nessuno dei tre ha commesso il fatto.

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