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Giuseppe, il 'Peppino express' del comune senza virus che nel giorno dei suo 18esimo compleanno consegna spesa e farmaci agli anziani

Piazza Municipio, 5 · Monteleone di Puglia

Un compleanno progettato da tempo, il vestito scelto con cura e il locale dove festeggiare con gli amici e spegnere insieme le 18 candeline sulla torta. Poi arriva il Coronavirus e stravolge tutti i piani.

Giuseppe Pio fa il suo ingresso nell’età adulta, consegnando spese e medicine. Peppino Express fa parte della squadra dei venticinque della Cisa che dal 10 marzo scorso consegna a domicilio beni di prima necessità, medicinali e paga le bollette agli anziani del paese e ai soggetti impossibilitati a uscire di casa per problemi di salute.

Peppino Express non è triste per la rinuncia alla sua festa. Compiere 18 anni per un adolescente è un momento molto significativo, perché segna il passaggio verso un’età più matura e che richiede maggiore responsabilità, soprattutto in vista delle scelte future.

Altruismo, senso di responsabilità e del dovere che non è mai mancato a Giuseppe Pio Tarantino durante la guerra contro il Coronavirus. Sempre presente e sempre produttivo nei 44 giorni di guerra. Non si è fermato nemmeno oggi.

Giuseppe Pio afferma “C'è poco da festeggiare, in questo momento bisogna pensare agli altri. Non voglio nessun regalo, voglio solo che tutto questo finisca e che tutto torni come prima”. Il dream team della Cisa di Monteleone di Puglia è onnipresente in lungo e in largo sul territorio comunale. Ha coadiuvato egregiamente il Centro Operativo Comunale in ogni azione. Ha sanificato e igienizzato perfino le strade urbane e le aziende agricole. Ha ritirato la spesa negli esercizi commerciali e ha consegnato la spesa a tutti i cittadini sino a sabato santo. Gli uomini della Cisa si sono coordinati giornalmente con le forze dell’ordine, con i medici, l’amministrazione comunale, il sindaco e con i servizi sociali.

E’ una squadra speciale, è una squadra che lavora all’unisono a detta del Sindaco Giovanni Campese. Dallo scorso 10 marzo tutti i giorni, dalle 8.30 alle 20.00, i volontari rispondono alle chiamate della popolazione che arrivano al COC e si impegnano a mantenere aggiornati tutti i servizi erogati alla cittadinanza.

A Monteleone di Puglia non si sono avuti casi di contagio grazie a loro, alle misure precauzionali e al buon senso dei cittadini. L’assunzione immediata di iniziative utili a sostegno della collettività e di assistenza alla popolazione si è rilevata sinora vincente nella guerra contro il nemico invisibile.

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