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Espugnata la 'roccaforte' della droga, spaccio nei vicoli: le immagini che incastrano la squadra del giovane Tarantino

Operazione antidroga all'alba di oggi, a San Nicandro Garganico: 7 persone colpite da ordinanza di custodia cautelare, accusate di detenzione e spaccio di stupefacenti. Accertati un centinaio di episodio di spacci, sequestrati 10 kg di marijuana

 

Blitz antidroga a San Nicandro Garganico, scacco ad un gruppo criminale che gestiva l’attività di spaccio nella ‘terravecchia’ facente capo alla famiglia Tarantino.

I militari della compagnia carabinieri di San Severo, con la collaborazione dei ‘Cacciatori Puglia’ e del dal 6° elinucleo di Bari e cinofili di Modugno, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del tribunale di Foggia, su richiesta della procura dauna, nei confronti di 7 soggetti, tutti ritenuti responsabili di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Blitz antidroga | I nomi degli arrestati

Il tutto ha avuto origine nell’ottobre del 2017, a seguito di una rapina perpetrata ai danni di un furgone porta tabacchi, avvenuta in località Monte Delio di San Nicandro Garganico, le cui indagini, nel successivo mese di febbraio, hanno disvelato l’esistenza un gruppo di pregiudicati dediti ai furti di autovetture nel nord della Puglia nonché fuori regione, sino ad arrivare in Emilia Romagna, rilevando in particolare il ruolo centrale di un noto pregiudicato di San Severo, operante anche su San Nicandro Garganico.

Attraverso i vari sviluppi investigativi, è stato possibile ricostruire l’intero gruppo criminale, il cui referente è stato individuato in un membro della nota famiglia Tarantino di San Nicandro Garganico, classe 1991, coadiuvato nell’attività illecita dalla compagna, di quattro anni più giovane. L’attività tecnica ed i servizi di osservazione e pedinamento hanno accertato centinaia di episodi di cessioni di sostanze stupefacenti di vario tipo da parte degli indagati.

Molteplici difatti i sequestri di droga effettuati complessivamente a carico degli indagati e soprattutto di dosi già cedute ai loro clienti finali: 10 kg circa di marijuana, 200 gr circa di cocaina, 300 gr circa di hashish ed un contenitore con circa un migliaio di semi di marijuana. Le articolate indagini svolte dai carabinieri hanno richiesto particolare attenzione e cautela in ragione del particolare tessuto urbano di San Nicandro Garganico, considerato una vera e propria roccaforte del gruppo criminale sgominato, anche per il timore indirettamente generato dalla famiglia Tarantino, nonché per la estrema omertà di una parte della cittadinanza.

Il difficile contesto operativo nel quale i carabinieri hanno portato avanti l’attività ha richiesto precise e selezionate strategie investigative. Fattori di criticità come il dedalo di vie del centro storico, la realtà territoriale fortemente criminale, la scaltrezza dei giovani assoldati per lo spaccio dal ‘rampollo’ della famiglia Tarantino, non hanno comunque fermato i militari che, sotto il coordinamento dell’autorità foggiana, sono riusciti infatti a raccogliere importanti elementi di accusa e così a disarticolare il gruppo criminale attinto dalla misura cautelare. 

Aggiornato alle 14.10

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