Emergenza Coronavirus: rischio contagio, i sintomi e come proteggersi

Il Coronavirus arriva dalla Cina e sta allarmando l'intera comunità mondiale. Cosa fare per proteggersi dal contagio

Il nuovo virus proveniente dalla Cina ha tutte le caratteristiche della polmonite. Diffusosi nella metropoli di Wuhan, sono centinaia i casi di persone infette che si sono verificati nel resto del mondo ma anche in Italia (217 contagi e quattro morti al 24 febbraio 2020).

L'avviso edito dal presidente della Fimmg, l'infettivologa Maria Corongiu, riporta la situazione e le istruzioni sul monitoraggio e il comportamento da tenere in caso di rilevamento della patologia.

Cos'è il coronavirus

Il coronavirus appartiene alla vasta famiglia di virus noti per causare malattie che vanno dal comune raffreddore a malattie più gravi, come la sindrome respiratoria mediorientale (MERS) e la sindrome respiratoria acuta grave (SARS).

Secondo gli esperti, in Cina nel 2002 il virus SARS-CoV è stato trasmesso dagli zibetti agli uomini e, in Arabia Saudita nel 2012, MERS-CoV dai dromedari agli uomini.

Numerosi coronavirus noti, quindi, circolano in animali e non hanno ancora infettato esseri umani; ma man mano che la sorveglianza migliora in tutto il mondo, è probabile che vengano identificati più coronavirus esistenti.

Le persone infette da coronavirus possono manifestare diversi sintomi, come febbre, tosse, difficoltà respiratorie. Nei casi più gravi, l'infezione può causare polmonite, sindrome respiratoria acuta grave, insufficienza renale e persino la morte.

La trasmissione può avvenire da uomo a uomo dopo uno stretto contatto con la persona infetta.

Come proteggersi dal coronavirus

E' importante la prevenzione, quindi i medici consigliano una buona igiene personale

La prima cosa è lavare le mani con acqua e sapone o con soluzioni alcoliche, igienizzare le vie respiratorie, starnutire o tossire in un fazzoletto o con il gomito flesso, utilizzare una mascherina e gettare i fazzoletti utilizzati in un cestino chiuso dopo l'uso e lavare le mani.

E' importante, inoltre, adottare pratiche alimentari sicure, ossia evitare carne cruda o poco cotta, frutta o verdura non lavate e le bevande non imbottigliate, e soprattutto evitare il contatto ravvicinato con chiunque mostri sintomi di malattie respiratorie, come tosse e starnuti.

Ovviamente, è bene in questo periodo evitare i viaggi all'estero se non strettamente necessari.

Come proteggersi dalla trasmissione del nuovo coronavirus

Sono diverse le abitudini igieniche che si possono assumere per ridurre il rischio di esposizione e proteggersi dal contagio del nuovo coronavirus. Oltre a mantenerti informato sulla diffusione dell’epidemia, disponibile sul sito dell'OMS, adotta le seguenti misure di protezione personale:

  • lavati spesso le mani con acqua e sapone o con soluzioni disinfettanti a base di alcol, da tenere in casa ma anche da portare sempre con te;

  • ricordati sempre di starnutire o tossire in un fazzoletto o con il gomito flesso.;

  • se hai lievi sintomi influenzali o di raffreddamento, utilizza una mascherina usa e getta, butta i fazzoletti utilizzati in un cestino chiuso immediatamente dopo l’uso e lavati spesso le mani;

  • mantieni una distanza di almeno un metro dalle altre persone, in particolare quando tossiscono o starnutiscono o se hanno la febbre, perché il virus può essere trasmesso col respiro a distanza ravvicinata;

  • evita di toccarti occhi, naso e bocca con le mani;

  • evita di mangiare carne cruda o poco cotta, lava sempre frutta e verdura ed evita di condividere bevande, stoviglie o quant'altro con le altre persone. 

Attualmente sembra che il nuovo coronavirus possa sopravvivere sulle superfici solo per alcune ore: per evitare il contagio di oggetti e superfici degli ambienti domestici è quindi sufficiente utilizzare dei semplici disinfettanti, come quelli a base di alcol o di candeggina. Se si passa molto tempo fuori casa, può essere utile anche portare sempre con sé delle salviette igienizzanti o munirsi di disinfettanti specifici

Ricorda che se presenti febbre, tosse o difficoltà respiratorie e hai viaggiato di recente in Cina o se sei stato in stretto contatto con una persona ritornata dalla Cina e affetta da malattia respiratoria devi contattare il numero gratuito 1500, istituito dal Ministero della Salute (anche il 112 in Lombardia) senza andare prima in ospedale o dal medico.

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