Martedì, 19 Ottobre 2021
Gargano Monte Sant'Angelo

L’Unesco promuove le ‘faggete vetuste’ della Foresta Umbra a patrimonio mondiale dell’umanità

L’assessore regionale Loredana Capone: “Essere diventata un sito Unesco favorirà ulteriormente l’attrattività del Gargano che resta una punta di diamante del turismo in Puglia”

La commissione UNESCO – World Heritage  ha decretato a Cracovia l’inserimento delle Faggete della Foresta Umbra – Gargano nel Patrimonio dell’Umanità?. “La speranza è stata confermata. Si chiude così nel migliore dei modi il percorso di candidatura delle ‘faggete vetuste’ della Foresta Umbra che si aggiungono nell’area del Gargano al riconoscimento per il Santuario di Monte Sant’Angelo – nell’ambito dei ‘percorsi Longobardorum dichiara l’assessore al Turismo e alla Cultura, Loredana Capone.

Le “faggete vetuste” della Foresta Umbra nel Gargano entrano così nella rete europea delle foreste vetuste di faggio della quale fanno già parte quelle della Slovacchia, dell’Ucraina e della Germania; si tratta di un ‘riconoscimento seriale’, dato che da tempo l’UNESCO propende più per riconoscimenti “plurali” che per destinazioni o beni singoli. 

Ha avuto il suo peso nella decisione l’integrità ecologica e strutturale delle faggete della Foresta Umbra, esempio rarissimo e unico in Europa per il loro aspetto maestoso e l’elevata biodiversità. Il faggio raggiunge qui 350 anni di età  ed un’altezza di 45 metri. 

Conclude l’assessore: “Abbiamo sempre creduto fortemente nel valore naturalistico della Foresta Umbra perché rappresenta uno dei simboli del Parco Nazionale del Gargano al quale l’intera comunità è profondamente legata. Essere diventata un sito Unesco favorirà ulteriormente l’attrattività del Gargano che resta una punta di diamante del turismo in Puglia”.

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