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Lunedì, 17 Gennaio 2022
Gargano Isole Tremiti

Gassmann e Bisio 'stregati' dal Gargano. Miniero. “Tremiti non ha perso la poesia di qualcosa di unico”

Luca Miniero, Maurizio Sciarra, Claudio Bisio, Alessandro Gassmann, Mounir Echchaoui e Raffaele Piemontese, hanno presentato 'Non c'è più religione' dal 7 dicembre al Cinema

Prima la trama (che non sveliamo per non togliervi il gusto di andarlo a vedere), poi gli aneddoti e le curiosità raccontati dagli attori di ‘Non c’è più religione’, Claudio Bisio e Alessandro Gassmann (“che hanno particolarmente apprezzato i panzerotti di Monte Sant’Angelo). Ieri pomeriggio all’Hotel Cicolella di Foggia e in serata nelle sale della ‘Città del Cinema’, i protagonisti di ‘Non c’è più religione’ hanno presentato insieme al regista Luca Miniero, il film ambientato in un’isola de Mediterraneo, le Tremiti sul Gargano, girato con la collaborazione della Daunia Production dei fratelli foggiani, Pierluigi e Valentina Del Carmine.

Come sottolineato da Maurizio Sciarra, presidente di Apulia Film Commission, le riprese in Puglia di tre delle più importanti commedie in uscita al Cinema in questo periodo, rappresentano un ritorno economico e d’immagine per questa regione. Il regista barese ha inoltre ricordato le tre componenti “Gargano, musica e poesia” sottolineando la dipartita di Antonio Piccininno, patriarca della musica popolare garganica e ultimo dei ‘Cantori di Carpino’ “che ho avuto modo di conoscere”, scomparso a 100 anni. “E’ un pezzo di poesia che via”. Poi ha evidenziato che AFC ospita a proprio carico la troupe in pre-produzione “perché – ha spiegato - avere degli stimoli che vengano da luoghi che sono pezzi di cultura per noi è importantissimo”.

Alla presentazione del film è intervenuto anche l’assessore regionale al Bilancio, Raffaele Piemontese: “Quello che sta facendo la Regione Puglia da alcuni anni a questa parte, è una scelta politica chiara, per noi puntare e investire sull’industria cinematografica significa non solo puntare sulla promozione del territorio, perché il Cinema contribuisce a far conoscere le bellezze della Puglia e nel caso di specie del Gargano e delle Isole Tremiti, di Monte Sant’Angelo e di Manfredonia, perché investire sul Cinema significa investire su tutto un indotto, di generare economia”

Alessandro Gassmann si è detto meravigliato dall’impatto della natura, sostenendo che il Gargano è una terra che potrebbe dare molto di più e il Cinema potrebbe contribuire alla sua crescita semplicemente mostrandola in tutta la sua bellezza. Non è mancato un accenno a Lucio Dalla: “Alle Isole Tremiti abbiamo incontrato molte parti di lui, ascoltare le sue canzoni dopo aver visto il film mi ha emozionato”

Anche Claudio Bisio si è detto stupito dalla bellezza dei luoghi e particolarmente dai tanti dialetti, diversi di paese in paese. Ironico sulla cucina del posto: “Abbiamo mangiato tanto pesce appena pescato alle Tremiti, ma quando siamo andati a Monte Sant’Angelo è scomparso (c’erano però tante altre cose buone e gli agriturismi)”.

Soddisfatto della scelta dei luoghi anche il regista Luca Miniero: “Qui al Sud alle riprese sul set partecipa tutto il paese, mentre Tremiti è un’isola che non ha perso la poesia di qualcosa di unico”. Alla presentazione del film è intervenuto l’attore non protagonista Mounir Echchaoui, Ahmed nel film, il nipote acquisito di Gassmann convertito all’Islam: “E’ stato un piacere vivere questa esperienza e far capire al mondo che le religioni possono convivere”

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