GarganoToday

Antonio Canu è il nuovo presidente dell’Oasi Lago Salso di Manfredonia

La soddisfazione del WWF Pugliese: “La designazione di Canu è il segnale di discontinuità richiesto da tempo per l’area naturale di Manfredonia”

Antonio Canu

Il WWF pugliese esprime grande apprezzamento per la nomina, da parte dell’Ente Parco Nazionale del Gargano, di Antonio Canu alla presidenza della società che gestisce l’Oasi Lago Salso di Manfredonia, una delle più importanti zone umide italiane.

La designazione di Antonio Canu, grande esperto di aree protette e oasi, è il segnale di discontinuità che il WWF chiedeva da tempo per l’area naturale di Manfredonia, da oltre due anni in grave affanno.

Già nella primavera del 2016, infatti, il WWF, in una circostanziata lettera indirizzata agli allora presidenti del Parco Nazionale del Gargano e dell’Oasi Lago Salso, avevano evidenziato lo stato di degrado in cui versava l’Oasi a causa del blocco di tutte le sue attività, comunicando che l’area non avrebbe partecipato alla Festa delle Oasi, l’annuale appuntamento del WWF, mancando i requisiti minimi per offrire una corretta fruizione ai visitatori.

Ancora prima, nel 2015, il WWF aveva accolto con favore la notizia della cessione delle quote di proprietà dell’Oasi dal comune di Manfredonia all’Ente Parco, intervenendo anche pubblicamente, insieme a numerose altre associazioni, per sollecitare il rapido compimento di questo passaggio, nella consapevolezza che l’iniziativa intrapresa avrebbe elevato enormemente il grado di tutela dell’area e nel contempo avrebbe posto le basi per un pieno coinvolgimento dell’Ente Parco nei piani di sviluppo ecosostenibile dell’oasi. Ma nei mesi successivi nessuna iniziativa è stata intrapresa per invertire il corso degli eventi e la condizione dell’Oasi è rapidamente degenerata.

Ora la svolta con la nomina di Canu, un indiscusso esperto del settore, grazie ad una nuova sensibilità dell’attuale consiglio direttivo dell’Ente parco che sta acquisendo sempre più autorevolezza nella conduzione dell’area protetta.

Antonio Canu, nato a Roma nel 1960, ambientalista, con studi in scienze naturali e geografiche, esperto in gestione di aree protette, giornalista pubblicista e scrittore, è attualmente Amministratore Unico della Società WWF Oasi che gestisce buona parte delle Oasi del WWF. Dal 1979 è in WWF Italia dove ha ricoperto vari ruoli a livello regionale (Presidente Delegazione Lazio) e nazionale (Responsabile Oasi e Diversità Biologica).  È stato membro della Consulta per la Difesa del Mare del Ministero della Marina/Ambiente e della Commissione Ramsar del Ministero dell’Ambiente. E’ stato membro del Consiglio Direttivo e della Giunta Esecutiva dell’Ente Parco Nazionale del Cilento-Vallo di Diano. Attualmente è Membro del Consiglio Direttivo della Federazione Italiana dei Parchi naturali ed anche Presidente di WWF Travel.  Docente per corsi formazione sulla gestione delle aree protette, è stato Docente a contratto al Corso di Laurea specialistica sulla gestione delle risorse naturali dell’Università di Camerino. Ha fatto ricerca sul campo in campo ornitologico ed è tra i fondatori del Gruppo Lontra italiano. E’ membro dell’Otter Specialist Group e della World Commission on Protected Areas dell’IUCN. Scrive di natura e ambiente per alcune testate (opinionista per la Nuova Sardegna e collaboratore del National Geographic) ed è autore di guide specialistiche (per Giorgio Mondatori Editore, AdnKronos e DeAgostini) e, per la narrativa, di Lettera a mia famiglia sulla Terra (Einaudi) e Roma Selvatica (Laterza).

L’Oasi Lago Salso è l’avamposto meridionale del Parco nazionale del Gargano. Un tempo nota come Daunia Risi (per il progetto, mai concretizzato, di trasformarla in risaia) e utilizzata come riserva di caccia, nel 1999, dopo l’istituzione del Parco Nazionale del Gargano, è stato avviato un importante programma di rinaturalizzazione che ha investito la totalità dei suoi oltre mille ettari, con la creazione di nuove zone umide e di pascoli naturali dove un tempo vi erano terreni agricoli di scarso pregio. Nel 2010 l’area era entrata a far parte del sistema delle oasi del WWF Italia come oasi affiliata. Poi dal 2015 il repentino declino e venerdì scorso la ripartenza con l’insediamento di Canu alla presidenza.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Sangue nel cuore della movida, colpita con i vetri di una bottiglia e sfregiata a vita: arrestata ragazza di 20 anni

  • Tragedia sul lavoro in provincia di Foggia: agricoltore travolto e ucciso da un muletto

  • Attimi di terrore in un supermercato: irrompono malviventi, durante la rapina minacciano e tentano di colpire cassiera

  • Addio al dott. Michele Urbano, la Capitanata piange la scomparsa di un professionista "serio e laborioso"

  • Spaventoso incidente in via Castiglione: ragazza abbatte tubo del gas e si schianta contro una farmacia agricola

  • Blitz antidroga nell'alto Tavoliere: una dozzina di arresti e perquisizioni nell'operazione 'Jolly'

Torna su
FoggiaToday è in caricamento