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giuseppe

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Iscritto martedì, 28 giugno 2011

Poco Caritas, fa discutere la nuova gestione: tagli e dinieghi ai poveri bisognosi

"Tutte le ragioni e rispetto per le persone che si sono rivolte. Ma i bilanci delle Caritas negli ultimi tempi non mi sembra siano stati sempre limpidi. Il Vescovo che conosce bene nei dettagli le questioni non mi sembra così cattivo da chiudere queste strutture se queste funzionavano bene, vuol dire che qualcosa si è inceppato. Non capisco poi il ruolo del Comune, Provincia, Regione,tdi tutte le cooperative sociali, tantissimie associazioni benefiche e fondazioni sparse sul territorio di cosa vivono e cosa fanno per queste persone e a chi danno conto dei fondi pubblici che ricevono.Il fatto è che spesso questi organismi nascono per il solo garantire gli stipendi (spesso lauti dei dirigenti) e di chi opera nella gestione e si dimentica lo scopo per il quale sono sorte."

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Le scuole di Carapelle si rifanno il look. Laganara: "Qui si gettano le basi per una sana comunità"

"Caro vice di Capuozzo, al posto di gioire , attribuendovi meriti di risorse intercettate già dalla precedente amministrazione e che vi stanno cadendo a fagiolo nel corso di questa . amministrazione, spiega ai cittadini i motivi per cui, in questi tre anni e mezzo del vs. prestigioso operato le strutture di nuova costruzione già completate acquisite con fondi UE- Stato- Regione le seguenti strutture : 1) Biblioteca comunale che avete già provveduto a mettere per due volte all'asta per far cassa, perchè secondo il vs , eloquente parere ritenuta inservibile alla comunità; 2) Asilo nido per bambini da zero a tre anni di via Ciano; l'Auditorium comunale ultimato dotato di una capienza di 400 posti a sedere, dato in pasto ai vandali; 3) Struttura diurna per anziani, disabili e di aggregazione giovani,( altrettanto data in pasto ai vandali); non sono mai state aperte e rese fruibili, ne quantomeno non essendo in grado di affidarle alla gestione in convenzione. In questi tre anni siete stati solo bravi a piangervi addosso per i debiti lasciati dai vs. predecessori, pagati tra l'altro sulla pelle dei cittadini, tralasciando le opportunità e i benefici che queste opere, se gestite in maniera occulta, potrebbero dare in termini di servizi, opportunità lavorative, soprattutto per i giovani, visibilità e nuove entrate per le casse del comune e benessere e anche ridurre i costi e potenziare l'offerta dei servizi per i cittadini. Laganara mentre tu gioisci su meriti altrui la cittadinanza guardandosi intorno, specialmente in questo particolare periodo di crisi a tutti i livelli, viene solo rabbia e desolazione."

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Dal quartiere Ferrovia scappano tutti: chiude anche il ristorante ‘Margutta’

"Tutta la mia solidarieta' al sig Carretta, ma di questo degrado ci sara' qualcuno che lo permette seduto comodamente da qualche parte. Questo qualcuno non si chiede mai alla propria coscienza che ha distrutto il cuore di una grande e bellissima citta', consegnandola ad incivili che non hanno nulla in comune con la nostra comunita', da cacciare a calci nel sedere nei loro paesi."

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Il cavalcaferrovia di via Bari riapre al traffico: era chiuso dal 20 febbraio

"Bravo Assessore De Rosa...!!! Non sapevamo che fosse dotato di grandi poteri magici, da rendere il cavalcavia di via Cerignola di colpo accessibile, nel rispetto della massima sicurezza e soprattutto della massima economicità. Vi proporremo per un intestazione di una via a lei e a tutti i suoi collaboratori che tanto hanno sudato per questa soluzione.... Grazie, grazie continui sempre così che Foggia ne ha tanto bisogno."

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Chiusura cavalcavia, Lusi (PD): “Per i commercianti della zona riduzione delle tasse”

"Va bene dott.ssa Lusi, per una riduzione dei tributi comunali per i commercianti del posto.
Cosa propone, invece , per il disagio arrecato con la chiusura di questo ponte, già protattasi da più di due mesi, agli automobilisti, lavoratori, studenti, che ogni giorno per entrare in città, devono fare percorsi alternativi, pericolosi in strade strette, super trafficate non illuminate e piene di buche, allungando i tempi di percorrenza, sottoposti a stress, rischiando la propria incolumità, con mezzi sottoposti a consumi maggiori ed a inquinamento dell’aria. Si ricorda che per il suddetto cavalcavia circa 13 anni fa per il suo ripristino (solo una leccata di asfalto) furono spesi più di cinque milioni di euro, con lavori che durarono circa un anno. Con quei lavori di ripristino la portata del ponte fu ridotta a 35 t, quindi con esclusione dell’attraversamento ai mezzi pesanti (autobus di linea, e privati, camion, ecc.). Cosa che causò una modifica dei percorsi dei mezzi pubblici e privati di portata superiore da e per questo importante ingresso della città, penalizzando l’intera zona, ricca di uffici pubblici, attività commerciali e scuole.. In nessuna città al mondo esiste un limite di portata di transito ad un ingresso principale della città. Vorrei sapere in caso di un evento eccezionale, (facendo i dovuti scongiuri) la Protezione Civile da dove deve accedere con i propri mezzi pesanti? Una domanda per il Sindaco e per chi di competenza (Anas – FF.SS. –Regione , Ministero ecc.) non è che state progettando ancora una volta di dare una “leccata” al suddetto cavalcavia, spendendo inutili risorse pubbliche e penalizzando prendendo ancora una volta in giro i cittadini, con la scusa della spending review o altra alchimia. Il suddetto cavalcavia ha ormai completato il suo ciclo di utilità e scopo per il quale fu costruito (fine II Guerra Mondiale) circa 70 anni fa, esso va abbattuto e ricostruito e a norma con tutti i criteri di sicurezza e di portata, e messo al servizio dei cittadini che devono accedere liberamente nella nostra città, cavalcavia situato tra l’altro in un’area residenziale moderna . Quindi anziché perdere tempo, progettate e studiate dove reperire i fondi per poter eseguire quest’opera, Foggia ne ha tanto bisogno è ormai agli ultimi posti in Italia in tutto, al di sotto si va all’inferno…"

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Lettori | "Ma la rimozione delle bancarelle abusive è stata interrotta?"

"Avete rotto con queste notizie, è più illegale sbattere in mezzo alla strada e alla loro sorte tante famiglie che in fin dei conti stanno lì per lavorare, che togliere una bancarella di frutta e verdura da un marciapiede perchè abusiva. Il Comune perchè non presenta un piano di recupero sociale mediante progetti da presentare alla U.E. impegnando un pò i suoi bravi dirigenti che prendono fior di quattrini di stipendi, in modo da dare un pò di impolso e opportunità di lavoro a tanti disoccupati che vivono nella disperazione, anzichè perdere tempo ad accanirsi contro queste persone , offrendo anche a questi lavoratori una diversa alternativa di lavoro e in seguito, se proprio ci tengono al decoro urbano e alla sicurezza, circoscritto al solo luogo dove sono sorte le bancarelle di questi poveri disagiati, che almeno si ingegnano a fare qualcosa, mettendo intanto da parte i problemi del centro di Foggia , delle periferie, divenute la soprattutto la sera "terra di nessuno" ,e solo dopo procedere con gli sgombri... Perchè tutte que cittadini, sensibilmente disturbati dalle attività di queste bancarelle, non chiedono a queste persone se sono contente e felici di svolgere questo lavoro, in mezzo alle intemperie, impegnati dalla mattina alla sera e a respirare continuamente smog, credo non è tanto difficile sapere la loro risposta.
La qualità della vita e la conservazione del decoro di un luogo dipende da tutti, salvaguardando nel contempo il sacrosanto diritto al lavoro che garantisce all'uomo una esistenza decorosa per sè, la propria famiglia e la società. Sindaco, le battaglie che Lei e tutti i politici , le autorità, i sindacati, le associazioni di categoria, a tutti i livelli della nostra città dovete prioritaramente fare è di impegnarvi per sbloccare e creare opportunità di lavoro, senza di quello qualsiasi uomo non ragiona più con la propria testa e se si continua a dormire, non ci dobbiamo scandalizzare se sotto il portone di casa ci troviamo una bancarella, dotata di un decoroso e sgargiante ombrellone , che litiga con i colori del nostro bel palazzo, vendere meloni, banane e cannolicchie esercitando un servizio pubblico..... Dietro queste persone , non ci sono solo adulti, ci sono anche tanti bambini, che hanno fame, si devono vestire, devono andare a scuola e vivere la loro età."

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Poco Caritas, fa discutere la nuova gestione: tagli e dinieghi ai poveri bisognosi

"Tutte le ragioni e rispetto per le persone che si sono rivolte. Ma i bilanci delle Caritas negli ultimi tempi non mi sembra siano stati sempre limpidi. Il Vescovo che conosce bene nei dettagli le questioni non mi sembra così cattivo da chiudere queste strutture se queste funzionavano bene, vuol dire che qualcosa si è inceppato. Non capisco poi il ruolo del Comune, Provincia, Regione,tdi tutte le cooperative sociali, tantissimie associazioni benefiche e fondazioni sparse sul territorio di cosa vivono e cosa fanno per queste persone e a chi danno conto dei fondi pubblici che ricevono.Il fatto è che spesso questi organismi nascono per il solo garantire gli stipendi (spesso lauti dei dirigenti) e di chi opera nella gestione e si dimentica lo scopo per il quale sono sorte."

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Le scuole di Carapelle si rifanno il look. Laganara: "Qui si gettano le basi per una sana comunità"

"Caro vice di Capuozzo, al posto di gioire , attribuendovi meriti di risorse intercettate già dalla precedente amministrazione e che vi stanno cadendo a fagiolo nel corso di questa . amministrazione, spiega ai cittadini i motivi per cui, in questi tre anni e mezzo del vs. prestigioso operato le strutture di nuova costruzione già completate acquisite con fondi UE- Stato- Regione le seguenti strutture : 1) Biblioteca comunale che avete già provveduto a mettere per due volte all'asta per far cassa, perchè secondo il vs , eloquente parere ritenuta inservibile alla comunità; 2) Asilo nido per bambini da zero a tre anni di via Ciano; l'Auditorium comunale ultimato dotato di una capienza di 400 posti a sedere, dato in pasto ai vandali; 3) Struttura diurna per anziani, disabili e di aggregazione giovani,( altrettanto data in pasto ai vandali); non sono mai state aperte e rese fruibili, ne quantomeno non essendo in grado di affidarle alla gestione in convenzione. In questi tre anni siete stati solo bravi a piangervi addosso per i debiti lasciati dai vs. predecessori, pagati tra l'altro sulla pelle dei cittadini, tralasciando le opportunità e i benefici che queste opere, se gestite in maniera occulta, potrebbero dare in termini di servizi, opportunità lavorative, soprattutto per i giovani, visibilità e nuove entrate per le casse del comune e benessere e anche ridurre i costi e potenziare l'offerta dei servizi per i cittadini. Laganara mentre tu gioisci su meriti altrui la cittadinanza guardandosi intorno, specialmente in questo particolare periodo di crisi a tutti i livelli, viene solo rabbia e desolazione."

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Dal quartiere Ferrovia scappano tutti: chiude anche il ristorante ‘Margutta’

"Tutta la mia solidarieta' al sig Carretta, ma di questo degrado ci sara' qualcuno che lo permette seduto comodamente da qualche parte. Questo qualcuno non si chiede mai alla propria coscienza che ha distrutto il cuore di una grande e bellissima citta', consegnandola ad incivili che non hanno nulla in comune con la nostra comunita', da cacciare a calci nel sedere nei loro paesi."

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