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Viterbese-Foggia 0-1: le pagelle dei rossoneri

Grande prestazione di Rocca, autentico leader tecnico della squadra. Fumagalli decisivo con le sue parate, ottimo esordio dal 1' di Galeotafiore

Dieci dei diciotto punti fin qui conquistati dal Foggia, sono arrivati lontano dallo 'Zaccheria'. È un dato che per qualcuno vorrà dire qualcosa, per i più zelanti no - visto che si gioca a porte chiuse e il fattore campo conta di meno -, fatto sta che la squadra di Marchionni ha fin qui fatto il suo. Soprattutto va evidenziata la capacità di trovare i tre punti contro squadre dirette concorrenti. Perché a oggi il Foggia è sesto, ma l'obiettivo resta sempre la salvezza, almeno finché la classifica sarà così corta e fortemente condizionata dai rinvii causa Covid. Il Foggia, insieme alla Ternana, alla Virtus Francavilla è la sola ad aver disputato tutte le 13 gare previste dal calendario, il che rende l'attuale posizione piuttosto precaria. Ecco perché i tre punti di Viterbo contano molto, anche per come sono arrivati. Dopo un primo tempo piuttosto scialbo, da ambo le parti, i rossoneri sono venuti fuori nella ripresa, costruendo le basi di una vittoria poi cementata dalle parate di Fumagalli. Restano le problematiche evidenziate anche oggi sulla gestione del risultato. Dopo il gol di Rocca i rossoneri hanno ceduto totalmente l'iniziativa alla Viterbese, rischiando in più di un'occasione di trasformare una pesante vittoria in un altro pomeriggio ricco di rimpianti. 
Ci sono, però, anche le note liete: dalla sontuosa prestazione di Rocca (se gira lui è tutta un'altra musica) e dall'ottimo esordio di Galeotafiore, chiamato in causa per sostituire Del Prete e autore di una prestazione senza macchie, condita pure dal rigore procurato. All'asciutto, ancora una volta, Dell'Agnello e D'Andrea. Una non novità sulla quale non è il caso di indugiare troppo. 

Le pagelle dei rossoneri 

VITERBESE (3-5-2) Daga 6; Mbende 6 Ferrani 6 Baschirotto 5; Bianchi 5,5 Besea 5,5 (66’ Simonelli 6,5) Bensaja 5,5 Salandria 6 Falbo 5,5 (89’ Cappelluzzo s.v.); Rossi 5 (66’ Calì 5,5) Tounkara 5,5. A disposizione: Maraolo, Markic, Ricci, De Santis, Menghi, Sibilia, Galardi, Menghi, Scalera. All. Taurino 5,5

FOGGIA (3-5-2) Fumagalli 7; Anelli 5,5 Gavazzi 6,5 Galeotafiore 7; Kalombo 5,5 Garofalo 5,5 (79’ Vitale s.v.) Salvi 6 Rocca 7,5 Di Jenno 6 (79’ Ndiaye s.v.); Dell’Agnello 5,5 D’Andrea 5,5 (85’ Gentile s.v.). A disposizione: Vitali, Di Masi, Raggio Garibaldi, Morrone, Lucarelli, Aramini, Pompa, Balde, Regoli. All. Marchionni 6,5

Arbitro: Frascaro di Firenze 6,5 – Assistenti: Giuggioli di Grosseto 6,5; Castro di Livorno 6,5

Fumagalli 7 - Due interventi di qualità, salvifico il secondo anche se beneficia della successiva grazia di Baschirotto. Ma i tre punti portano anche il suo marchio. 

Anelli 5 - Impreciso e lento. Non è un caso se le azioni della Viterbese si sviluppino tutte dalla sua zona. Nell'azione che porta Simonelli a impensierire Fumagalli, è lui a perdersi la marcatura del fantasista viterbese. Anche nelle successive azioni è troppo blanda la marcatura. Ammonito, ma non è una novità.

Gavazzi 6,5 - Per una volta tiene da parte le incertezze e si riprende la guida della difesa. Certo, i due attaccanti avversari sono pericolosi solo sulla carta, ma ha il merito di restare concentrato e cazzuto. Mette lo zampino nell'azione che conduce al rigore.

Galeotafiore 7 - Niente male come esordio dal 1'. Zero errori, puntuale nelle chiusure e diligente nelle proposte. Da consumato attaccante d'area si prende il rigore che decide il match.

Kalombo 5,5 - Un po' come contro la Virtus, è tra i più attivi e propositivi, ma manca la qualità dell'ultimo passaggio. Ed è un difetto non da poco, anche perché oggi l'attaccante da rifornire con i cross c'era. 

Garofalo 5,5 - Non riesce a produrre una connessione tra la buona attitudine e la qualità, che scarseggia soprattutto quando è chiamato a produrre palloni giocabili per le punte (79’ Vitale s.v.).

Salvi 6 - Tanta quantità, ma proprio tanta. La difesa ringrazia per la protezione. Epperò, non si disdegnerebbe ogni tanto qualche geometria. Fortuna che ci sia Rocca. 

Rocca 7,5 - Si prende in mano la squadra e la conduce verso la vittoria. Già prima del rigore meriterebbe il gol, ma il palo gli dice di no. Con un Salvi più preoccupato a randellare e un Garofalo pasticcione, tocca a lui prendere le redini del gioco. E lo fa con grande profitto. Uomo in più, da preservare e proteggere come un panda.

Di Jenno 6 - Avrebbe bisogno di tirare il fiato, per ritrovare lo smalto delle prime partite. Tuttavia, riesce a fare il suo senza grosse sbavature (79’ Ndiaye s.v.).

Dell’Agnello 5,5 - In un primo tempo nel quale la sua squadra non va oltre due blandi cross dalla trequarti, chiedergli anche solo una piccola cosa sarebbe oltremodo pretenzioso. Ma anche quando la squadra cambia volto la vede poco.

D’Andrea 5,5 - Qualcosa meglio rispetto al collega di reparto, anche se non si arriva alla sufficienza. Va a un passo dal gol, peccato che la porta era quella di Fumagalli (85’ Gentile s.v.).

All. Marchionni 6,5 - "Tre punti e a casa", per dirla alla Stroppa. Ma senza addentrarci troppo nei ricordi dei bei tempi che furono, porta a casa un altro risultato positivo, contro una diretta concorrente. La classifica sorride al Foggia, anche se piuttosto parziale. Ma deve rivedere ancora qualcosa sulla gestione del vantaggio. La squadra non sa chiudere le partite. 

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