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Blitz dell’ASD San Marco a Molfetta: in zona Cesarini ci pensa Gravinese

Un gol di Elia Gravinese su calcio di rigore permette ai celeste-granata di mister Iannacone di espugnare Molfetta

Grande risposta dei celeste-granata di mister Iannacone che grazie a un gol dagli undici metri di Gravinese espugnano Molfetta e riscattano il ko di domenica scorsa contro l’Audace Cerignola. Su un campo non in perfette condizioni, capitan Gualano e compagni tirano fuori una prestazione di carattere confermando, sin dalla prime battute di gioco, di voler portare a casa l'intera posta in palio.

LA CRONACA. Dopo un primo tempo abbastanza equilibrato, ma con l'ASD ugualmente pericolosa e vicina al vantaggio in almeno due occasioni, nella ripresa la compagine sammarchese alzava il ritmo del gioco costringendo i padroni di casa a difendersi. All’enorme mole di gioco prodotta e agli errori sotto porta, davvero troppi, si aggiungeva anche la sfortuna quando il palo strozzava la gioia del gol a Michele Coco.

Poi, il finale che non ti aspetti, con De Cesare e Sportelli chiamati agli straordinari. Infatti, mentre il difensore era bravo a salvare sulla linea il gol del possibile ko, ancor più miracoloso si rivelava l'estremo difensore manfredoniano, che sulla stessa azione, respingeva in corner la pericolosissima conclusione degli avanti di casa. La svolta arrivava su capovolgimento di fronte, quando Gravinese, lanciato a rete, veniva atterrato in area di rigore.

L'arbitro, al quale i giocatori celeste-granata avevano già contestato due rigori, questa volta non aveva dubbi: tiro dal dischetto ed espulsione. Dagli undici metri il solito bomber sipontino non sbagliava e regalava tre punti fondamentali alla compagine del presidente Martino rilanciando le ambizioni dell’ASD San Marco, sempre più seconda in campionato insieme al Reali Siti Stornarella e all’Audace Barletta.

A fine gara, l'allenatore-giocatore Marcello Iannacone non nascondeva la soddisfazione per i tre punti conquistati lontano dal Tonino Parisi: "Come contro lo Sporting Daunia, anche oggi siamo stati bravi a crederci fino alla fine, però sotto porta dobbiamo essere più cinici. Non possiamo creare dieci nitide occasioni da rete e non concretizzarle. Ora ci godiamo il successo ma restiamo concentrati per la gara di giovedì di Coppa, a cui teniamo ugualmente".

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