Verso Francavilla, Stroppa: "Volevo cambiare qualcuno ma l'allenamento di oggi non mi è piaciuto"

Il tecnico rossonero non nasconde la preoccupazione in vista della trasferta di domani: "Avevo pensato di fare dei cambi, ma l'allenamento di questa mattina non mi è piaciuto. La gara di domani si vince soprattutto con la testa"

Quattro punti in due partite (la prima con la Paganese è stata rinviata, ndr), frutto di una vittoria e un pareggio. E' lo score della Virtus Francavilla, prossima avversaria del Foggia nel turno infrasettimanale, secondo di un feroce trittico di gare che si chiuderà lunedì prossimo nell'altra trasferta di Messina. 

Tre gare in otto giorni che a metà settembre mettono a dura prova la tenuta fisico-atletica di una squadra, per questo servirà il miglior approccio possibile. Lo sa bene mister Stroppa, i cui discorsi puntano spesso sull'aspetto mentale, che in questo momento conta più di ogni altra cosa: "Perché la maglia che portiamo non ci fa vincere, ma è quello che sta dentro che fa la differenza". 

CONCENTRAZIONE - Si giocherà in un un terreno sintetico e piuttosto stretto: "Bisogna essere pratici, cercando di adattarsi al campo. Domani è fondamentale essere semplici e concreti. Poi il resto verrà da sé, ma se a livello caratteriale andiamo lenti, non ci sarà partita per noi". 

CAMBI - Ecco perché il tecnico rossonero non nasconde una certa preoccupazione, specie in virtù di quanto visto nell'allenamtno di questa mattina: "Fino alle 9 avevo l'idea di cambiare qualcuno, ma l'allenamtno di oggi non mi è piaciuto e potrei cambiare idea. Rifletterò tra oggi e domani, per decidere chi andrà in campo. Ma state certi che scenderà la miglior formazione possibile". Non si sbottona il mister, ma confessa che i cambi ai quali aveva pensato potrebbero essere rivisti. L'atteggiamento di alcuni giocatori designati per la sostituzione dei compagni più in affanno, non è stato quello giusto". 

VIRTUS FRANCAVILLA - Il secondo derby stagionale sarà contro una neopromossa, ma che contrariamente a Vibonese e Siracusa, presenta diversi giocatori di qualità ed esperienza: "Apprezzo molto Abruzzese, De Angelis e Nzola. E' una squadra che gioca bene ma che bada al sodo, non sarà facile".

BILANCI - A un mese di distanza dal suo insediamento è forse un po' presto per fare bilanci, ma il tecnico può essere soddisfatto: "Il mio primo obiettivo era entrare nello spogliatoio e rendermi credibile. Credo che i ragazzi apprezzino il mio modo di lavorare". 
E per quanto riguarda i tifosi precisa: "Mi concentro sul lavoro e sarà così". C'è un obiettivo da raggiungere, lo sanno tutti, il mister per primo, ecco perché bisogna: "Lavorare, lavorare, lavorare". 

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