Usd San Severo, Marino infuriato: "Se non avremo lo stadio ci alleneremo a Piazza Municipio"

La partita con il Monopoli si giocherà ad Agnone, in provincia di Isernia. Il presidente: "L'unica squadra in Italia che gioca un campionato nazionale fuori dalle proprie mura"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

L’incontro di calcio tra San Severo e Monopoli, in programma domenica 6 ottobre alle 15, si giocherà allo stadio comune di Agnone, in provincia di Isernia. Ancora una partita casalinga senza “Ricciardelli” per la formazione di mister Danilo Rufini.

Dall’inizio della stagione è la quarta volta, dopo il match di Coppa Italia con il Manfredonia (giocato al Miramare), la prima giornata di campionato con il Grottaglie (giocata a Matera) e la seconda con la Gelbison (allo Zaccheria di Foggia). La società ha cercato in tutti i modi di trovare uno stadio più comodo per favorire l’afflusso dei tifosi.

Gli stadi di Foggia e Manfredonia non sono disponibili in quanto le rispettive squadre giocheranno in casa, per quello di Lucera ieri pomeriggio la Lega non ha concesso la proroga richiesta. “Per questa ennesima odissea – dichiara ironicamente il presidente Dino Marino - ringrazio vivamente per l’impegno profuso da quasi tutti gli esponenti dell’amministrazione comunale di San Severo per i lavori da effettuare al Ricciardelli e non ancora iniziati”.

Lo scorso 5 settembre, dopo oltre quattro mesi dalla promozione in serie D,  è stato siglato un ulteriore accordo per i lavori da effettuare per poi scoprire ieri che la Sovraintendenza alle Belle Arti di Bari (che deve dare il via libera per alcuni lavori) ha ricevuto i progetti del Comune solo qualche giorno fa. “La Fortuna dei nostri amministratori – spiega ancora Marino - è che questa società, nonostante stia subendo un enorme danno economico e di risultati per l’indisponibilità dello stadio, non vuole istigare i propri tifosi”.

Il San Severo, grazie all’inerzia dell’amministrazione comunale, è l'unica squadra in Italia che gioca un campionato nazionale fuori dalle proprie mura. “Se nei prossimi giorni non avremo segnali nuovi – conclude il presidente -  da martedì prossimo ci alleneremo a Piazza Municipio”.

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