Umberto Candela riconfermato Direttore Tecnico Nazionale A.S.I.

Oltre alla riconferma per acclamazione del Presidente Nazionale, Senatore Claudio Barbaro, ancora una volta la dirigenza foggiana “piazza” in posizione utile numerosi suoi dirigenti territoriali

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

Si è svolta a Roma presso il salone autorità dello Stadio Olimpico, la decima Assemblea Nazionale elettiva di A.S.I. - Associazioni Sportive Italiane- convocata per l'elezione degli organi centrali dell'Ente. Oltre alla riconferma per acclamazione del Presidente Nazionale, Senatore Claudio Barbaro, ancora una volta la dirigenza foggiana “piazza” in posizione utile numerosi suoi dirigenti territoriali. Umberto Candela rieletto componente del massimo organismo nazionale, ossia la Giunta Esecutiva, è stato confermato nel prestigioso incarico di Direttore Tecnico Nazionale, quale riferimento operativo degli oltre cento Settori Tecnici di Disciplina dell'Ente, con il compito di monitorare la loro attività e di autorizzare lo svolgimento dei corsi di formazione e di qualificazione tecnica. Fortemente premiata l’intera compagine dei dirigenti territoriali di Asi con Walter Russo, Ermanno Rossitti e la new entry Ida Cagno che ottengono l’elezione nel Consiglio Nazionale Asi. A loro si aggiungono, dopo che si erano tenute la scorsa settimana le rispettive assemblee territoriali, anche la conferma del maestro Italo Scrocchia alla guida del comitato regionale A.S.I. Puglia e quella di Michele Curci chiamato a presiedere il Comitato provinciale foggiano. Un'assemblea importante quella svoltasi nella Capitale e che ha visto i delegati impegnati, non solo nella elezione di una rinnovata Giunta Esecutiva, ma anche nella discussione ed approvazione del nuovo statuto che recepisce le modifiche volute dal Codice del Terzo Settore in materia di promozione sociale. Ciò a testimonianza del continuo impegno di Asi Nazionale non solo in ambito sportivo ma anche in campo culturale ed ambientale, con attività che spaziano dal turismo, alle disabilità, al recupero ed al sostegno delle fasce deboli fino al coinvolgimento degli anziani. In linea con le chiare norme regolamentari che ispirano l’Ente al principio di partecipazione ed alle condizioni di uguaglianza e pari opportunità per chiunque si cimenti nella pratica di qualsiasi disciplina sportiva. Giustificata, quindi, la grande soddisfazione dei dirigenti foggiani che, ciascuno per le proprie competenze, continueranno ad avere il compito di coordinare la programmazione tecnica e politico-sportiva sul territorio, oltre allo sviluppo delle attività associative e formative promosse dall’Ente.

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