Tim Cup, Foggia batte Pontedera: Viola torna e segna una doppietta

Allo 'Zac' il Foggia vince 3-1. Decisivo l'ex reggino con una doppietta nei minuti finali, dopo che nel primo tempo Santini aveva risposto all'iniziale vantaggio firmato da un eurogol di Chiricò. Per i rossoneri ora c'è il Verona

Alessio Viola (ph. Roberto D'Agostino)

E pensare che sarebbe sul piede di partenza. La discutibile regola degli Under ha messo tra i partenti (seppur in prestito) uno come Alessio Viola. Attaccante dalle grandi capacità realizzative, e bravo anche nei movimenti di raccordo tra i reparti. Un elemento che, senza l'infortunio che lo ha tagliato fuori per tre quarti di stagione, probabilmente avrebbe garantito a De Zerbi una risorsa in più in avanti, e magari dato un contributo notevole durante il campionato. Venti minuti scarsi e due gol nella prima stagionale. La migliore risposta dell'attaccante reggino. Il più eloquente modo per dire: "Io ci sono". Due gol per scacciar via lo spettro dei supplementari, che sarebbero stati troppo logoranti per una squadra alla seconda gara stagionale dopo l'amichevole di sabato scorso nel ritiro di Rivisondoli. Una doppietta preziosa che riporta il Foggia a Verona, a quasi un anno di distanza dal 3-1 dello scorso anno. 

PRIMO TEMPO - Un mese e mezzo dopo il Pisa (che oggi ha salutato il dimissionario Gattuso, ndr) ecco una nuova toscana allo Zaccheria. Il Pontedera di Indiani, pur geograficamente vicino alla formazione nerazzurra, è di ben altra caratura. E in campo la differenza tecnica tra le due formazioni è evidente. Al netto di alcuni passaggi a vuoto figli di una condizione atletica che logicamente non può essere ottimale, è il solito Foggia dominante, con la sua manovra avvolgente nella quale anche i nuovi, in particolare Martinelli, Agazzi e Letizia, sembrano trovarsi a proprio agio. E poi c'è Chiricò, che si veste da Sarno e mette a referto la prima prodezza stagionale con un meraviglioso sinistro a giro che si perde sotto il sette. E' il terzo minuto di gioco. Il resto è possesso palla, tentativi di scambi di prima, e qualche sbavatura difensiva. Pegno da pagare quando si vuole impostare dal portiere. Pegno che il Foggia pagherà in chiusura di primo tempo, quando un retropassaggio leggero di Angelo, spalanca la porta a Santini che segna il gol del pari. Prima però era stato un bel Foggia, capace di produrre almeno tre occasioni da gol (compresa una traversa su punizione di Coletti al 24'), nonostante l'assenza di un nove puro. Riverola da falso nove dà pochi punti di riferimento, almeno fino a quando Indiani non gli piazza un uomo fisso addosso. Ma per almeno metà tempo i movimenti dello spagnolo, che spesso si abbassa per prendere la palla e ispirare i tagli degli esterni o gli inserimenti delle mezzali, sono letali. Insomma, l'attaccante oggi è lo spazio, Guardiola docet. Eppure a fine primo tempo il punteggio è di 1-1. 

SECONDO TEMPO - La ripresa è un copincolla della prima frazione. Il Pontedera se è possibile è ancor più rinunciatario rispetto a quello visto nella prima parte della gara. Ma il Foggia non affonda, pur facendo incetta di cross dalla destra, dove Angelo comincia a farsi vedere dopo aver sonnecchiato per 45'. Ma a parte due salvataggi sulla linea, e un quasi autogol, il risultato non si sblocca. La svolta arriva a metà ripresa, quando De Zerbi decide di appesantire il reparto avanzato con gli innesti Viola e Arcidiacono. Perché sono proprio i nuovi entrati a decidere il match: l'attaccante catanese è bravo ad attaccare lo spazio centralmente e servire l'accorrente Viola con un geniale colpo di tacco. Facile per l'ex reggino appoggiare alle spalle di Citti. E' il 38', e il pericolo di dover rivedere i supplementari come contro la Lucchese lo scorso anno, sembra scongiurato. Il punto esclamativo ce lo mette di nuovo Viola, con la rete del 3-1 finale, grazie anche alla deviazione di un difensore. Poco importa. Il Foggia vince e avanza. La settimana prossima ci sarà di nuovo il Verona. 

FOGGIA (4-3-3) Guarna; Angelo, Martinelli, Coletti, Tito; Agnelli (41'st Quinto), Agazzi, Gerbo; Chiricò, Riverola (25'st Viola), Letizia (33'st Arcidiacono). A dispozione: Tarolli, Lauriola, Loiacono, Sicurella, Lodesani, Dinielli. All. De Zerbi

Pontedera (4-4-1-1) Citti; Gemignani, Risaliti (42'st Udok King), Vettori, Videtta (1'st Zappa); Calcagni, Della Latta, Gemignani, Corsinelli; Santini; Cais (31'st Calò). A disposizione: Giacomel (P), Bonaventura, Chella, Massa, Barca. All. Indiani 

Arbitro: Panarese di Lecce

Marcatori: 3'pt Chiricò (F), 39'pt Santini (P), 38'st e 43'st Viola (F) 

Ammoniti: Corsinelli (P), Videtta (P), Chiricò (F), Agnelli (F), Gerbo (F), Tito (F) 

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