Tifosi sul piede di guerra: striscioni contro Nember, Sannella e il capitano "traditore" Agnelli

Tre striscioni sono comparsi a Palazzo di Città, allo Zaccheria e nei pressi dell'ex fabbrica del grano di via Manfredonia. Gli ultras non risparmiano nessuno: dalla "società senza dignità" ai "Sannella come Casillo", passando per "Agnelli traditore della patria"

Gli striscioni contro il Foggia Calcio

Tre striscioni, in tre punti diversi della città. Luoghi scelti non a caso: Palazzo di Città - lì dove si decideranno le sorti del calcio foggiano, allorquando il sindaco Franco Landella pubblicherà la manifestazione di interesse -, l'ex fabbrica del grano di Casillo, e infine lo Zaccheria. 

Non viene risparmiato nessuno, dai Sannella al diesse Nember, passando per il capitano Cristian Agnelli. 

"I playoff a febbraio, il centenario in serie A... Solo parole, zero serietà... Ds e società senza dignità... Falliti", il lungo messaggio che campeggia dinanzi all'ingresso di Palazzo di Città. Lì dove poco meno di due settimane fa si consumò l'ultimo illusorio episodio: l'incontro tra sindaco, Fares e il gruppo di imprenditori che avrebbero dovuto offrire il proprio contributo per aiutare la società rossonera a iscriversi al campionato di serie C. Il presidente e Luca Nember sono i primi destinatari dello striscione dei tifosi che non dimenticano le promesse fatte nei mesi scorsi, dal progetto della Serie A entro due anni all'obiettivo playoff da perseguire malgrado la penalizzazione. 

"Sannella peggio di Casillo" campeggia, invece, sullo striscione posto su un lato del cavalcavia di via Manfredonia. 'Location' non presa a caso, visto che lì sorge l'ex fabbrica di Casillo, sotto la cui gestione il Foggia mancò l'iscrizione al campionato di Serie C e fu costretto a ripartire dai dilettanti, proprio come adesso. Era il 2012.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Più duro è sicuramente lo striscione apparso allo Zaccheria. Il destinatario è il capitano Agnelli, foggiano doc, da sempre legato visceralmente ai colori rossoneri. Un amore che non lo dispensa dalle contestazioni: "Agnelli traditore della patria", la frase senza appello scritta dagli ultras che vedono nel capitano il simbolo di una squadra che non è stata capace di salvarsi, malgrado i proclami, le promesse e le richieste (mai disattese) al pubblico di stare vicino alla squadra fino alla fine

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, ordinanza di Emiliano sulle scuole: da lunedì sospese le lezioni in presenza per le ultime tre classi

  • Coronavirus, l'avanzata dei contagi preoccupa la Puglia: "Si deve uscire solo per lavorare, istruirsi o altre gravi necessità"

  • Blitz antimafia a Foggia. Smantellato traffico di droga: 16 arresti, tra cui uomini della 'Società'

  • Ecco la bozza del nuovo Dpcm: bar e ristoranti chiusi alle 18. Stop a palestre e piscine

  • 423 contagiati a Foggia, Landella firma l'ordinanza: vie e piazze della movida "chiuse" dopo le 21 nel fine settimana

  • E' morto Dario Montagano: l'imprenditore sanseverese trovato senza vita in giardino

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
FoggiaToday è in caricamento