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VIDEO | La storia dei Mondiali e il Foggia di Zeman nei ricordi di Stefano Bizzotto

Nell'ultimo appuntamento del 'Foggia Festival sport story' ospite uno dei giornalisti di punta di Raisport che ha presentato il suo libro sui mondiali

 

'Il giro del mondo in una coppa': un viaggio nel tempo con il quale il Stefano Bizzotto, storica voce di Raisport, ripercorre la storia dei campionati del Mondo di calcio, dal primo vinto dall'Uruguay nel 1930 fino alla coppa sollevata dai tedeschi nel 2014 ai danni dell'Argentina di Messi, per arrivare all'amarezza nelle lacrime di Gigi Buffon, dopo la debacle contro la Svezia, che ha escluso l'Italia dai Mondiali di Russia 2018, ma lo fa attraverso aneddoti e protagonisti speciali.

Non solo le gesta di Maradona, con il gol del secondo agli inglesi meravigliosamente narrato dal grande Victor Hugo Morales, o le prodezze di Pelè e Garrincha, ma anche il dramma di Andrès Escobar, il cui autogol a Usa '94 finì per costargli la vita, o la vittoria dell'Argentina nel '78 mentre a pochi metri dallo stadio 'Monumental' gli uomini di Videla torturavano migliaia di desaparecidos.

"Perché i Mondiali non sono solo un evento, non sono solo una sfida o una battaglia. Sono le vite di chi li gioca e li guarda. Sono corpi e ricordi. Sono le passioni di chi li ha vissuti, i volti di chi li ha animati, le voci di chi li ha raccontati"

Ospite del 'Foggia Festival Sport Story', ai microfoni di FoggiaToday Bizzotto ha raccontato la genesi del suo libro, con una piccola parentesi dedicata al Foggia calcio.

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