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Martedì, 7 Dicembre 2021
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Tra delusioni passate e problemi del presente, il Foggia va a Salerno per cercare l’impresa

Rossoneri di scena all’Arechi nel penultimo turno del 2017. Stroppa perde anche Celli, ma recupera Camporese. Sarà ancora 3-5-2?

Si è detto tanto, forse troppo in questa settimana piuttosto convulsa. Fortuna che per il Foggia sia giunto il momento di riscendere in campo. Lo fa lontano dallo Zaccheria, dove in questo strambo girone d’andata che volge quasi al termine, i rossoneri hanno trovato più gioie di quelle che ci si aspettava tra le mura amiche. Uno score rimasto immutato anche dopo le ultime due sconfitte di Bari e La Spezia. Perché nelle successive gare interne i satanelli non sono andati oltre il misero punto strappato al fotofinish con il Venezia. A Salerno c’è una nuova chance da non fallire, anche se vincere all’Arechi – ancora immacolato – non sarà semplice, per di più dopo il cambio della guida tecnica (Colantuono subentrato a Bollini dieci giorni fa), che ha già fruttato 3 punti al primo impegno.

Salernitana-Foggia: le probabili formazioni

Salernitana e Foggia si sono affrontate 21 volte all’Arechi. Il bilancio è pesantemente a favore dei granata, vittoriosi in ben 13 occasioni, a fronte di 6 pareggi e solo due successi rossoneri, il primo dei quali nella stagione 1959/60 in Serie C, quando il 2-1 dei satanelli spezzò una striscia di 6 vittorie consecutive dei campani, compresi i pirotecnici 4-3 del 1936/37 e il tennistico 6-3 del 1939/40. L’altra vittoria foggiana risale a 31 stagioni fa, sempre in serie C: finì 0-2. Sempre la terza serie è stata teatro degli ultimi due scontri terminati in parità: il 2-2 della stagione 2014/15 con Favasuli e Mendicino in gol per i padroni di casa e Iemmello (doppietta) per i rossoneri, e lo 0-0 della stagione 2006/07. In Serie B sono invece 6 i confronti, sempre favorevoli ai granata, eccezion fatta per l’1-1 della stagione 1990/91 (conclusasi poi con la promozione in A del Foggia di Zeman, ndr). Dei quattro successi granata pesa senza dubbio il 3-2 di 20 anni fa, che sancì, peraltro, l’aritmetica retrocessione del Foggia in Serie C e la contestuale promozione in massima serie dei campani.  

Salernitana-Foggia: le probabili formazioni

QUI SALERNITANA – Pochi dubbi per Colantuono, che deve rinunciare allo squalificato Minala, sostituito da Odjer (se smaltirà l’influenza) o Signorelli. Confermato il 4-2-3-1 che ha fruttato tre punti nella trasferta di Chiavari. Ballottaggio in difesa tra Bernardini e Mantovani. In avanti, Bocalon sarà supportato dal trio composto da Gatto, Kiyine e Sprocati.

QUI FOGGIA – Recupera Camporese, che potrebbe anche ripartire dall’inizio. Out, invece, Alessandro Celli, che nella gara con il Venezia ha subito uno stiramento al polpaccio. Sarà dunque Rubin a ripartire dal 1’. Dubbi sul modulo: il 3-5-2 escluderebbe dall’undici titolare uno tra Chiricò e Floriano, che invece giocherebbero entrambi dall’inizio in caso di ritorno al 4-3-3. A quel punto si creerebbe un affollamento a centrocampo, dove scendono le quotazioni di Vacca, mentre crescono quelle di Deli. Agnelli e Agazzi sembrano invece certi della maglia da titolare.

Le probabili formazioni

SALERNITANA (4-2-3-1) Adamonis; Pucino, Bernardini, Schiavi, Vitale; Signorelli, Ricci; Gatto, Kiyine, Sprocati; Bocalon. All. Colantuono

FOGGIA (3-5-2) Tarolli; Camporese, Coletti, Martinelli; Gerbo, Agnelli, Agazzi, Deli, Rubin; Chiricò, Beretta. All. Stroppa

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