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Allo Zaccheria è tempo di derby, caccia ai tre punti: il Foggia per il riscatto, il Lecce per sognare

Lo Zaccheria è pronto per accogliere un derby che manca da 22 stagioni. Grassadonia ancora senza Camporese, dovrebbe riproporre Gerbo a centrocampo e puntare ancora su Mazzeo e Galano. Liverani recupera Pettinari in attacco

16 febbraio 1997. Lo 'Zaccheria' ospita il derby tra Foggia e Lecce. Nessuno poteva immaginare che dopo quel pari a reti bianche dauni e salentini non si sarebbero più incontrati in serie B per oltre 20 anni (21 anni, 8 mesi e 11 giorni, per la precisione). 

Perché quell'anno il Lecce della implacabile coppia d'attacco Francioso-Palmieri, con Gianpiero Ventura in panchina, avrebbe conquistato la massima serie (per poi ritornare in B dopo un solo anno, ndr). Il Foggia di Burgnich visse l'ultima stagione dignitosa, prima che l'oblio calcistico avvolgesse la storia rossonera per quasi quattro lustri. 

Foggia e Lecce, poi, si sono rivisti, ma sempre in Lega Pro, o serie C, che dir si voglia. Accadde nel 2014/15, la prima stagione con De Zerbi in panchina. La storia si ripetè anche le due stagioni successive. Allo Zaccheria fu sempre una festa, prima con la doppietta di Sarno nel 2014/15, poi con un poker pomeridiano che costò la panchina all'allora tecnico giallorosso Asta, poi ancora nella semifinale playoff che alimentò i sogni di gloria dei satanelli poi infranti nel doppio scontro col Pisa di Gattuso. Infine, la vittoria più bella, datata 19 marzo 2017, quando Mazzeo, Coletti e Deli, stanarono la truppa di Padalino nella gara che di fatto spianò la strada ai rossoneri verso la serie B. 

Due stagioni dopo riecco il derby giallo-rossonero, il meglio che il calcio pugliese possa offrire oggi, in attesa che il Bari riemerga dalla melma del calcio dilettantistico. "Sarà un giorno di festa", hanno commentato i presidenti delle due società Fares e Sticchi Damiani. Ma sarà anche una gara sentita e fondamentale per capire ambizioni e destini delle due compagini. Quello di un Lecce, partito bene, e che ora alla zona alta della classifica ci pensa seriamente, ma soprattutto quello di un Foggia il cui andamento ondivago ha reso difficoltosa la valutazione della sua natura e di quello che potrà essere il futuro. No, quella dello Zaccheria non sarà una semplice partita. E forse non sarà neppure un semplice derby. 

Le ultime dai campi

QUI FOGGIA - Grassadonia potrebbe cambiare qualcosa, o forse risparmiarsi certi cambi per la trasferta di Cittadella. Difficile dirlo. L'unica certezza è data dalla assenza di Camporese, che sarà ancora una volta sostituito da Martinelli al centro della difesa, completata da Tonucci e Loiacono. A centrocampo torna Gerbo a destra al posto di Zambelli. Conferme in mediana anche se Agnelli scalpita. In avanti dovrebbe essere confermata la coppia Galano-Mazzeo. 

QUI LECCE - Liverani recupera Pettinari, che agirà accanto a La Mantia. Mancosu agirà sulla trequarti. In difesa confermata la linea a quattro composta da Venuti, Marino, Meccariello e Calderoni. A centrocampo Petriccione sarà affiancato da Tabanelli e Scavone. 

Probabili formazioni

FOGGIA (3-5-1-1) Bizzarri; Tonucci, Martinelli, Loiacono; Gerbo, Busellato, Carraro, Deli, Kragl; Galano; Mazzeo. All. Grassadonia

LECCE (4-3-1-2) Vigorito; Venuti, Cosenza, Meccariello, Calderoni; Tabanelli, Petriccione, Scavone; Mancosu; Pettinari, La Mantia. All. Liverani

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